Radio, investimenti pubblicitari in calo del 3,6% nei primi nove mesi del 2026

Secondo i dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio, settembre chiude a -6,1%. Distribuzione e telecomunicazioni restano i principali comparti investitori, mentre crescono farmaceutica, edilizia, gestione casa e toiletries

Radio, investimenti pubblicitari in calo del 3,6% nei primi nove mesi del 2026
Monica Gallerini

Gli investimenti pubblicitari radiofonici registrano una flessione del 3,6% nel periodo gennaio-settembre 2026. A settembre il calo si è attestato al 6,1%. Sono i dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio, coordinato da Reply.

L’analisi per settori merceologici conferma distribuzione e telecomunicazioni tra i principali investitori del mezzo. Sul fronte della crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si distinguono invece farmaceutica, edilizia, gestione casa e toiletries.

«Anche all’interno di uno scenario economico che richiede alle aziende rigore e scelte di investimento sempre più mirate, il mercato della comunicazione ha davanti a sé una straordinaria opportunità: puntare con decisione sulla forza della radio», commenta Monica Gallerini, presidente di Fcp-Assoradio. La radio, sottolinea, combina «costi di accesso competitivi a coperture capillari, elevate frequenze di contatto e un eccellente ritorno sugli investimenti».

Gallerini richiama anche i temi affrontati il 22 ottobre a Milano durante RadioPLUS+, l’evento organizzato al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia in collaborazione con il Politecnico, dal titolo “Fake or fact? Sfatiamo i falsi miti sulla radio”. «Con ricerche oggettive, abbiamo mostrato tutta la modernità di un mezzo multidevice, centrale nella vita quotidiana delle persone e capace di coinvolgere con grande intensità soprattutto i target più giovani e dinamici», afferma.

Tra gli elementi distintivi del mezzo, la presidente evidenzia inoltre la fiducia degli ascoltatori e il rapporto costo-contatto: «Per chi vuole far crescere i propri brand con risultati concreti e misurabili, la radio è oggi una scelta strategica solida e lungimirante».

Radio, investimenti pubblicitari in calo del 3,6% nei primi nove mesi del 2026 ultima modifica: 2026-10-26T15:49:35+01:00 da Redazione

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