FCP-AssoTV, a Intersections 2026 la ricerca sul rapporto tra tv e digitale

Con The New TV Ad-Age, il 29 ottobre due appuntamenti dedicati al valore dei diversi ambienti mediali e all’evoluzione delle piattaforme dei broadcaster

FCP-AssoTV, a Intersections 2026 la ricerca sul rapporto tra tv e digitale
Marco Robbiati

FCP-AssoTV porta a Intersections 2026 una ricerca sul valore dei diversi ambienti mediali e sul rapporto del pubblico con televisione e digitale. L’indagine sarà al centro di “The New TV Ad-Age”, in programma il 29 ottobre con due appuntamenti dedicati anche all’evoluzione delle piattaforme dei broadcaster.

Alle 10.30, in Main Conference, il panel “Tv Is Everywhere” partirà da uno studio realizzato con GfK/NIQ sulle logiche che guidano il rapporto delle persone con informazione, intrattenimento e sport. La ricerca analizza i bisogni soddisfatti dai diversi ambienti mediali, le relazioni che costruiscono e il valore generato nell’esperienza del pubblico.

«Con questa ricerca abbiamo voluto andare oltre le metriche tradizionali di reach, tempo di fruizione, target e attention per comprendere che cosa i diversi ambienti mediali producono realmente nell’esperienza delle persone – spiega Marco Robbiati, presidente di FCP-AssoTV -. Il punto non è stabilire una contrapposizione tra tv e digitale, ma comprenderne la complementarità».

Dalle 12.15 alle 13, all’Entertainment Stage, il panel “Tv, Beyond Tv”, moderato da Mia Ceran, approfondirà l’evoluzione delle piattaforme dei broadcaster e il rapporto tra streaming e televisione lineare. Al confronto parteciperanno Elena Capparelli di RaiPlay, Pier Paolo Cervi di MFE, Nicolò Scibilia di CairoRCS, Lorenzo Foglia di Now TV e Allegra Gallinari di Skydance. Tra i temi, il rapporto tra algoritmi e proposta editoriale e le strategie di distribuzione di informazione, intrattenimento e sport.

FCP-AssoTV, a Intersections 2026 la ricerca sul rapporto tra tv e digitale ultima modifica: 2026-10-19T17:00:43+02:00 da Redazione

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