Sono 30,2 milioni gli italiani che leggono o sfogliano quotidiani e periodici su carta e/o in formato digitale replica, secondo i dati Audicom Print 2026/II. Il lettorato complessivo resta stabile (+0,3%), mentre i mensili crescono del 4,1% e arrivano a 7,9 milioni di lettori
La lettura della stampa in Italia si mantiene stabile, mentre cresce il ricorso alle edizioni digitali replica. È quanto emerge da Audicom Print 2026/II, la rilevazione che misura il lettorato di quotidiani e periodici nell’ambito della Ricerca Integrata Audicom.
Sono 30,2 milioni gli individui dai 13 anni in su che negli ultimi 30 giorni hanno letto o sfogliato almeno una testata su carta e/o in formato digitale replica, pari al 57% della popolazione di riferimento. Il dato segna un incremento dello 0,3% rispetto all’edizione precedente, a parità di testate considerate.
La replica digitale raggiunge invece 9,7 milioni di lettori, in crescita dell’11,4%. Tra i quotidiani, il formato digitale registra un aumento dell’8,8% e arriva a 3,3 milioni di lettori nel giorno medio.
Periodici, crescono i mensili
Sul fronte dei periodici, i settimanali raggiungono 7,2 milioni di lettori negli ultimi sette giorni, mentre i mensili registrano una crescita del 4,1%, arrivando a 7,9 milioni di lettori negli ultimi 30 giorni. Per questi ultimi aumenta sia la componente digitale replica, che segna +14,6% e raggiunge 2,6 milioni di lettori, sia quella cartacea, in crescita dell’1,4%.
La ricerca fotografa anche le caratteristiche delle audience: i lettori dei quotidiani sono prevalentemente uomini (62%), mentre tra i settimanali prevalgono le donne (61,2%).
Frequenza di lettura e modalità di accesso
I dati confermano abitudini di lettura regolari. Per i quotidiani, il 61% delle letture è associato a una frequenza di quattro-sette giorni alla settimana; per i settimanali, il 54,1% delle letture rientra nella fascia di frequenza alta. Per i mensili, il 73,3% si colloca nelle fasce di frequenza medio-alta.
L’acquisto diretto, anche tramite abbonamento o da parte di un familiare, rappresenta il 59,7% delle letture dei quotidiani, il 79% di quelle dei settimanali e il 73% di quelle dei mensili.





