Il 17 settembre al Campus WPP di Roma la presentazione del volume “I Volti dell’AI” di Soiel International, con un focus su applicazioni concrete, casi d’uso, opportunità e responsabilità dell’intelligenza artificiale
T&P Italy, parte di WPP, ospita a Roma la presentazione di “I Volti dell’AI”, volume edito da Soiel International e coordinato da Elena Carreri, che raccoglie esperienze e punti di vista di aziende, professionisti e docenti universitari sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
L’incontro è in programma il 17 settembre al Campus WPP di Roma e metterà a confronto chi sta applicando l’AI nei contesti aziendali e chi ne studia l’evoluzione in ambito accademico. Al centro del dibattito saranno i casi d’uso nel business, il rapporto tra ricerca e impatto sul mercato, ma anche limiti, criticità e responsabilità legate all’adozione della tecnologia.
A moderare l’appuntamento sarà Stefano Mizzella, imprenditore, co-autore del volume ed esperto di business, innovation, marketing e AI. Tra i contributi presentati anche l’Innovation Builders Programme, percorso di intrapreneurship sull’intelligenza artificiale sviluppato da T&P insieme a Talent Garden per Toyota, con la collaborazione dello stesso Mizzella. Il programma ha coinvolto diverse società del gruppo Toyota e sarà rappresentato all’evento da alcuni esponenti del management.

“Questo evento riflette il percorso che T&P ha intrapreso per integrare l’intelligenza artificiale nei propri processi strategici, creativi e produttivi”, commenta Paolo Dolcini, managing director di T&P Italy. L’esperienza maturata con clienti come Toyota e attraverso le tecnologie condivise all’interno di WPP, tra cui la piattaforma agentica proprietaria WPP Open, ha permesso alla società di lavorare sull’AI come strumento non solo di efficienza, ma anche a supporto delle decisioni, della comprensione delle audience e dei processi creativi.
L’appuntamento, a partecipazione gratuita previa registrazione, si terrà dalle 16:30 alle 18:30 e sarà seguito da un momento di networking.







