In occasione dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Vanity Fair Italia rinnova il racconto del cinema concentrandosi non solo sui protagonisti dello schermo, ma anche sui mestieri e sulle competenze che contribuiscono alla costruzione di un film.
Al centro della presenza del brand in Laguna torna Behind The Screen, il format dedicato alle maestranze del cinema, giunto alla terza edizione. Dopo fotografia e musica, quest’anno il progetto esplora il mondo del costume, raccontandone il ruolo nella definizione dell’identità dei personaggi.
Per una sera, il Mercato del Pesce di Rialto diventerà un set immersivo con sei camerini ispirati ad altrettanti personaggi della storia del cinema italiano: Sophia Loren in Ieri, oggi, domani, Marcello Mastroianni in 8½, Monica Vitti in Il deserto rosso, Roberto Benigni in Pinocchio, Monica Bellucci in Malèna e Toni Servillo in La grande bellezza. L’evento è curato da Francesco Mari e realizzato con il supporto di Campari, insieme alle iniziative speciali sviluppate con Cantine Maschio, Grisbì e Uber.
A completare il programma, Vanity Fair Italia presenta una nuova collaborazione con Peugeot, sponsor tecnico della Mostra, per sostenere i nuovi talenti della regia. L’Award nasce con l’obiettivo di valorizzare una nuova generazione di autori e creare un collegamento tra formazione, creatività e industria cinematografica. Il vincitore sarà proclamato sulla Terrazza di San Giorgio dell’Hotel Cipriani, a Belmond Hotel.
La presenza di Vanity Fair in Laguna comprende inoltre un cocktail dinatoire realizzato in collaborazione con Junkers Aircraft, che porterà il tema del viaggio all’interno di un hangar aeroportuale trasformato per l’occasione in uno spazio immersivo.
Il racconto di Venezia trova spazio anche nel nuovo numero del magazine, in edicola da mercoledì 2 settembre, con Alicia Vikander in copertina. L’attrice è protagonista di The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, tratto dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci e in concorso alla Mostra, dove interpreta Anne, una donna alle prese con profonde fragilità interiori.
Nel numero anche le interviste ad Alberto Barbera, direttore della Mostra, a Emanuele Maria Di Stefano, protagonista de La Città dei Vivi di Edoardo Gabbriellini, e al regista e sceneggiatore Paolo Strippoli, in concorso con L’Estranea.








