Il 26 e 27 settembre il Teatro Arena del Sole di Bologna ospiterà la nuova edizione della piattaforma narrativa ideata e prodotta da Superhumans insieme a Stefano Accorsi e Filippo Gentili, con la direzione scientifica di Giulio Boccaletti. Un progetto che racconta la capacità dell’agenzia di sviluppare proprietà editoriali e culturali originali, creando nuove opportunità di collaborazione tra brand, istituzioni, ricerca e società.
Si terrà il 26 e 27 settembre al Teatro Arena del Sole di Bologna la terza edizione di Planetaria Festival. Ideata, sviluppata e prodotta da
Superhumans, Planetaria è una piattaforma narrativa ed editoriale nata per raccontare le grandi trasformazioni del nostro tempo attraverso linguaggi capaci di connettere cultura, ricerca scientifica, imprese e società.
La nuova edizione, dedicata alle città e alle trasformazioni che stanno ridefinendo il nostro modo di vivere, abitare e progettare il futuro, sarà guidata dalla direzione artistica di Stefano Accorsi e dalla direzione scientifica di Giulio Boccaletti, autore e tra le voci internazionali più autorevoli sui temi dell’acqua, della resilienza e dell’evoluzione dei territori.
La terza edizione conferma il coinvolgimento di partner che condividono visione e obiettivi della piattaforma, tra cui Italo, Rai, CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, Fondazione Golinelli, Politecnico di Torino, Naba ed Emilia-Romagna Teatro, insieme a diverse realtà istituzionali, culturali e imprenditoriali impegnate nella costruzione dei contenuti del Festival.
Il progetto rappresenta anche una delle espressioni dell’evoluzione dell’offerta di Superhumans: non soltanto un sistema integrato di competenze strategiche, creative, produttive e tecnologiche, ma una creative company capace di progettare, curare e produrre piattaforme culturali e narrative originali, all’interno delle quali aziende e istituzioni possano costruire contenuti, relazioni e forme di partecipazione rilevanti.
«Il mercato chiede alle agenzie di ampliare il proprio ruolo e di andare oltre le campagne – commenta Paolo Platania, c.e.o. di Superhumans – Spesso ci si è concentrati su media e canali, ma in uno scenario nel quale contenuti e messaggi rischiano di diventare sempre più numerosi, uniformi e rapidamente sostituibili, la sfida è costruire piattaforme capaci di conquistare attenzione attraverso la loro rilevanza culturale. Planetaria dimostra come strategia, creatività, produzione e curatela editoriale possano convergere nella costruzione di un progetto che vive nel tempo, coinvolge community e mette in relazione brand, scienza, istituzioni e cultura».
In uno scenario della comunicazione sempre più competitivo, affollato e trasformato dall’intelligenza artificiale e da tanti cambi di paradigma, Superhumans individua nella rilevanza culturale una delle possibili risposte alla progressiva perdita di efficacia dei modelli ampiamente in crisi di comunicazione e advertising. L’obiettivo è creare storie e sistemi di contenuto capaci di conquistare attenzione perché utili, riconoscibili e significativi per le persone, offrendo ai brand nuove opportunità di comunicazione, advocacy, partnership e sponsorizzazione.
Planetaria nasce da questa visione. Inizialmente concepita come un format editoriale e culturale proprietario, è oggi un ecosistema attivo durante tutto l’anno attraverso contenuti digitali, produzioni originali, spettacoli, incontri, approfondimenti editoriali e una community interessata ai temi dell’innovazione, della sostenibilità, delle trasformazioni sociali e del futuro delle città.
Sul palco del Teatro Arena del Sole si alterneranno scienziati, artisti, ricercatori, divulgatori, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del mondo culturale e imprenditoriale. Attraverso talk, spettacoli e produzioni originali, Planetaria affronterà temi quali l’evoluzione demografica,
l’innovazione tecnologica, le infrastrutture, l’inclusione, il cambiamento climatico e le nuove forme dell’abitare.
Nel corso delle precedenti edizioni, Planetaria ha coinvolto, tra gli altri, Stefano Mancuso, Matilda De Angelis, Nicolas Maupas, Matteo Giuggioli e Lorenzo Luporini, insieme a numerosi esponenti del mondo della ricerca, delle istituzioni e dell’impresa. Una rete di relazioni che ha contribuito a consolidare il progetto come spazio di confronto e contaminazione tra discipline, linguaggi e pubblici differenti. Qualità e quantità dei brand coinvolti in questi primi anni – tra cui Intesa Sanpaolo, Italo, Ford e molti altri – racconta bene il potenziale e la capacità strategica di questa visione.
Planetaria si inserisce così nel percorso attraverso cui Superhumans sta ampliando il proprio modello di creative company. Accanto alla consulenza creativa e strategica e alla comunicazione per aziende e organizzazioni, l’agenzia sviluppa produzioni originali e proprietà intellettuali capaci di diventare piattaforme di narrative intelligence, strumenti di advocacy e spazi qualificati di
collaborazione tra pubblico e privato.
Un’estensione dell’offerta che risponde a una domanda sempre più centrale per i brand: non soltanto
essere visibili, ma individuare temi, storie e contesti nei quali poter assumere un ruolo credibile,
riconoscibile e rilevante per la società







