Il restyling – già visibile in Italia – coinvolge logo, pack, colori e tipografia per rendere più riconoscibile il brand e raccontare il percorso della patata, dalla coltivazione alla confezione
Lay’s inaugura un nuovo capitolo della propria storia con un restyling globale dell’identità visiva. Il nuovo look, disponibile anche in Italia da alcune settimane, introduce un sistema di design che mette al centro la patata e il suo percorso dalla coltivazione alla confezione, con l’obiettivo di valorizzare la qualità degli ingredienti e rafforzare il legame con le origini del marchio.
Il rebranding, sviluppato dal PepsiCo Design & Innovation Centre, rappresenta il più importante intervento sull’identità del brand degli ultimi decenni. L’operazione coinvolge tutti gli elementi distintivi della marca, dal logo alla palette colori, fino al packaging.
Tra le principali novità figurano un logo ridisegnato che mantiene l’iconico sole giallo e il nastro rosso di Lay’s, i nuovi Lay’s Rays, i raggi che si irradiano dal marchio per richiamare il sole e la coltivazione delle patate, un carattere tipografico proprietario e una palette cromatica ampliata con colori ispirati agli ingredienti delle diverse ricette. Anche il pack cambia: lo sfondo richiama il mondo agricolo attraverso texture effetto legno che evocano le cassette del raccolto e i tavoli da picnic, mentre immagini ravvicinate delle patatine e degli ingredienti mettono in evidenza qualità e gusto del prodotto.
«Questo è più di un semplice cambiamento di confezione: è il nuovo capitolo di una lunga storia che racconta una tradizione di qualità», ha dichiarato Alexis Porter, vice president of global marketing di Lay’s presso PepsiCo. «La nuova identità visiva rende omaggio alle aziende agricole e alle famiglie che coltivano le nostre patate».
Per Carl Gerhards, senior director of design di Global Lay’s, si tratta della riprogettazione più significativa del marchio in quasi un secolo. «Abbiamo creato un sistema di design flessibile, capace di celebrare gli iconici sapori del brand nei diversi mercati e, allo stesso tempo, valorizzare gli ingredienti e le storie che si celano dietro ogni confezione».







