La Banca di Credito Popolare annuncia il progetto di rebranding “Evoluzione, non rivoluzione” che accompagnerà la banca nel suo sviluppo digitale e commerciale.
Lo scopo è quello di rendere l’identità dell’istituto più contemporanea, leggibile e riconoscibile, mantenendo al tempo stesso un forte legame con la storia e con il territorio in cui la banca è nata oltre 135 anni fa.
Il cambiamento più visibile riguarda il segno grafico – in una forma più essenziale e moderna – che sintetizza in un unico elemento tre simboli identitari che raccontano la banca e il territorio.
Evolve anche il naming: l’acronimo BCP diventa il nuovo brand commerciale della banca, una scelta strategica orientata alla semplicità, la memorabilità e l’impatto visivo, ma anche alla continuità visto che la sigla è già usata tra soci e clienti.
Breve e immediato, BCP è progettato per funzionare efficacemente in tutti i touchpoint contemporanei, mentre la denominazione completa Banca di Credito Popolare resterà la firma istituzionale dell’istituto e continuerà a comparire nella documentazione ufficiale e negli atti formali.
Il lavoro di riprogettazione dell’identità è stato sviluppato insieme a Kidea.
A supporto un piano di comunicazione su stampa, digital e ooh.







