L’incarico riguarda lo sviluppo di un progetto integrato di comunicazione e creatività per il Maxxi L’Aquila
Superhumans ha vinto la gara indetta dalla Fondazione Maxxi per il Maxxi L’Aquila.
L’incarico rientra nel quadro delle iniziative finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e riguarda lo sviluppo di un progetto di comunicazione finalizzato a rafforzare il posizionamento del museo come punto di riferimento culturale sul territorio e a consolidarne la relazione con pubblici e comunità locali.
Il progetto si inserisce inoltre in un contesto strategico per la città dell’Aquila, che nel 2026 sarà Capitale italiana della Cultura, con una crescente attenzione a livello nazionale e internazionale verso il sistema culturale locale.
Il lavoro affidato a Superhumans riguarderà un perimetro integrato che combina sviluppo strategico, definizione dei linguaggi di comunicazione e progettazione di esperienze capaci di attivare il pubblico, con un’attenzione trasversale ai temi dell’accessibilità e della partecipazione.
«Abbiamo costruito una proposta solida, pensata per essere efficace nel contesto specifico del territorio e coerente con il ruolo del Maxxi L’Aquila. Il lavoro si concentrerà sulla capacità di attivare le persone e rendere il museo sempre più rilevante per le comunità di riferimento» commenta Silvia Rogari, client service director di Superhumans.
Il progetto, spiega l’agenzia, “sarà sviluppato con un approccio che tiene insieme coerenza strategica e capacità di adattamento ai diversi contesti e pubblici, con l’obiettivo di costruire una presenza continuativa e riconoscibile del Maxxi L’Aquila nel sistema culturale locale e nazionale”.
L’intervento includerà anche una forte componente digitale, lavorando su ecosistemi di contenuto, piattaforme e dinamiche di engagement, per rafforzare la relazione con le persone e valorizzare il museo come spazio di connessione tra contenuti, esperienze e comunità.
Con questa assegnazione, Superhumans amplia il portafoglio di progetti in ambito istituzionale e culturale.





