Nata dall’incontro tra la casa di produzione milanese Made, l’agenzia Enfants Terribles e il regista Jacopo Tartarone, è stata annunciata ufficialmente Doope.rewriting.reality, struttura interamente dedicata alla realizzazione di commercial attraverso l’intelligenza artificiale.
Nel corso di più di un anno il team ha testato gli strumenti disponibili sul mercato e soprattutto le nuove dinamiche che questo tipo di produzione comport – tempi, flussi di lavoro e le metodologie di sviluppo – mettendo a punto, nel mentre, il modo in cui i tre diversi partner possono collaborare, facendo convergere creatività, produzione e regia in un unico interlocutore.
Secondo i fondatori, infatti, nel territorio ancora inesplorato della produzione AI, la qualità del risultato finale dipende dalla solidità del concept iniziale e dalla capacità di governare ogni fase del processo con la competenza maturata sul campo.
“L’intelligenza artificiale applicata alla produzione video non è una scorciatoia”, spiegano i fondatori. “È un linguaggio nuovo che richiede visione creativa, rigore produttivo e sensibilità registica. Servono anni di esperienza per capire cosa funziona e cosa no, anche quando lo strumento è radicalmente diverso”.
Il nome Doope è ispirato al termine slang ‘dupe’ (copia, replica) che, completato dal payoff “rewriting reality”, racconta l’approccio della struttura che non intende simulare la realtà, ma riscriverla dando forma a universi immaginifici preclusi alle tecniche tradizionali, rendendo possibili idee che altrimenti rimarrebbero irrealizzabili.
Il primo progetto firmato da Doope è per il brand di sorbetti Tonitto 1939, uscito qualche giorno fa, mentre nel fine settimana uscirà il secondo progetto.






