Cbs Outdoor rilancia l’engagement sul fronte smart

Presenta la ricerca Interactive Europe e rilancia la palla a brand e agenzie su strategia e creatività

Il mondo della pubblicità oggi è ricco di opportunità, basta avere la preparazione e la voglia necessaria per saperle cogliere. Tanto più interessanti alla luce della diffusione di device digitali, ormai nelle tasche di un pubblico vasto. Questo il senso dello studio Interactive Europe, realizzato da Cbs Outdoor Italia per sondare il rapporto degli italiani con la pubblicità in esterna e l’utilizzo degli strumenti tecnologici nell’interazione con la pubblicità e i brand, ad approfondimento della precedente survey Europe on the Move.

Fabio Nobili

Il campione dello studio realizzato da Kantar lo scorso autunno è di 9.000 consumatori tra i 18 e i 54 anni nel Regno Unito, Irlanda, Francia, Spagna, Italia (1505 casi) e Paesi Bassi. «Emergono da subito tre evidenze – spiega Fabio Nobili, marketing & business development director di Cbs Outdoor Italia -: siamo sempre più fuori casa; siamo ‘on the move’; siamo tutti online, con il 58% degli italiani che possiede uno smartphone. In questo quadro, che ci vede spendere circa 6 settimane l’anno per andare e tornare dal lavoro (55 minuti di media), il 73% degli intervistati considera la pubblicità outdoor una piacevole distrazione durante i propri spostamenti giornalieri, l’81% afferma di reagire alla visione di una campagna in esterna (il 34% di loro lo fa informandosi o addirittura acquistando un prodotto)».

In Italia tra gli smart device users il livello di ‘re-azione’ con la pubblicità outdoor raggiunge l’85% (contro il 76% dei non-users e l’81% della media generale). Ma nonostante i discreti livelli di conoscenza su alcune delle tecnologie più recenti, quali codici promozionali, QR code e schermi touch screen, il loro utilizzo risulta ancora marginale (codice promozionale 20%, QR code 13% e schermi adv touch screen 10%), ciononostante il 70% della audience italiana dichiara di sentirsi maggiormente positiva verso quei brand che incoraggiano l’interazione. «A oggi i case study più interessanti vengono ancora dall’estero  – ha aggiunto Fabio Nobili – perchè l’outdoor in Italia non è ancora visto come mezzo strategico. I brand devono innanzitutto essere dispositi a investire sull’outdoor, non a usarlo in modo tattico a tre settimane dalla prenotazione. Le tecnologie sono nelle tasche del 90% dei cittadini, i brand, le agenzie e i centri media devono metterci i contenuti e la creatività capaci di convincere il pubblico a interagire. La tecnologia in sè non è sufficiente». Per completare l’offerta, Cbs Outdoor Italia lancerà nei primi mesi del 2013 un sistema di impianti digitali nei centri commerciali con un palinsesto di minispot e disponibili per campagne articolate (vedi quella di Nike in basso).

CLICCA QUI PER I DATI COMPLETI DELLA RICERCA

 TRE CASE STUDIES INTERNAZIONALI DI CBS OUTDOOR

Asics, Run with Ryan – USA

Volkswagen, New Beetle Juiced Up – CANADA

http://youtu.be/KRA0SZhKNyo

Nike #Makeitcount @Westfield Stratford City – UK

http://youtu.be/LWqZcyA32w8

Cbs Outdoor rilancia l’engagement sul fronte smart ultima modifica: 2012-06-12T12:53:48+02:00 da Redazione

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