NewsGuard, la società che dal 2018 l’affidabilità delle fonti di informazione online grazie a un team di giornalisti, ha annunciato il lancio di NewsGuard AI in Italia e in altri Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Austria e Regno Unito.
Lo strumento di informazione, attivo dall’inizio dell’estate, basato sull’intelligenza artificiale fornisce risposte accurate alle domande degli utenti sui temi di attualità, attingendo esclusivamente da fonti di informazione valutate come affidabili dai giornalisti di NewsGuard. E tali fonti vengono inoltre remunerate per i contenuti utilizzati dal chatbot, differenza di altri sistemi di IA che utilizzano contenuti editoriali senza attribuirli alle fonti né riconoscere un compenso agli editori. A livello internazionale le fonti affidabili di cui si nutre NewsGuard AI sono 12.000.
In Italia, NewsGuard AI debutta con il supporto di Linkiesta.it e MicroMega.net. I partner ricevono la metà dei ricavi degli abbonamenti generati presentando NewsGuard AI ai propri lettori, oltre al compenso che tutti gli editori presenti nel catalogo delle fonti affidabili di NewsGuard ricevono quando i loro contenuti vengono utilizzati per rispondere alle domande degli utenti.
Tra gli altri partner europei e internazionali figurano, ad esempio, il sito di informazione regionale austriaco 5min.at, il quotidiano regionale francese Ouest-France e la rivista statunitense The Atlantic. E nelle prossime settimane, NewsGuard AI collaborerà con un gruppo sempre più ampio di editori di testate di qualità nei nove Paesi in cui opera, con l’obiettivo di far conoscere il servizio ai loro lettori.
Cosa fa NewsGuard AI: permette di ottenere risposte rapide e affidabili, basate sul lavoro di giornalisti di tutto il mondo e corredate da link alle fonti; ricevere informazioni presentate in modo equilibrato e articolato; approfondire un argomento ponendo ulteriori domande; verificare affermazioni dubbie attraverso il fact-checking; inviare a un amico o a un familiare un debunking dettagliato di una notizia falsa o fuorviante; consultare il punteggio e le valutazioni di affidabilità di NewsGuard per oltre 36.000 fonti di informazione; ricevere aggiornamenti personalizzati sulle notizie internazionali e locali; utilizzare un servizio di intelligenza artificiale che sostiene economicamente il giornalismo di qualità, invece di sfruttarne i contenuti senza riconoscerne il valore.
“NewsGuard AI nasce da un principio semplice: le persone devono poter utilizzare l’intelligenza artificiale senza rinunciare agli standard del giornalismo affidabile”, ha dichiarato Virginia Padovese, managing editor e senior vice president, partnership per Europa, Australia e Nuova Zelanda a NewsGuard. “Basandosi esclusivamente su fonti di informazione affidabili, citando con chiarezza il lavoro giornalistico alla base delle proprie risposte e riconoscendone il valore, NewsGuard AI propone un modello alternativo di intelligenza artificiale, pensato per contribuire a una società più informata, anziché alimentare la disinformazione”, aggiungendo che l’obiettivo è arrivare a decine di partner già nel primo anno.
“L’affidabilità e l’accuratezza delle fonti utilizzate sono requisiti essenziali di una buona e corretta informazione”, ha dichiarato Giampiero Gramaglia, editorial advisor di NewsGuard in Italia. “NewsGuard, che nasce avendo a cuore questi requisiti, fornisce ora ai giornalisti e a chi fa comunicazione, ma anche a chi s’informa, uno strumento che ci libera dalle ansie di inquinamento delle fonti insite in gran parte delle ricerche affidate all’IA”.
Oltre agli editori, tra i partner di NewsGuard AI ci saranno università e scuole che offriranno ai propri studenti accesso gratuito allo strumento. In Italia, NewsGuard AI sarà messo a disposizione degli studenti di giornalismo di diverse istituzioni, tra cui la Scuola di giornalismo dell’Università LUISS, l’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino (IFG), il Master in Giornalismo dell’Università di Bologna e il Master in Giornalismo della LUMSA. NewsGuard AI sarà inoltre offerto agli studenti della Sapienza Università di Roma che frequentano il corso di Giornalismo internazionale del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CoRiS), il corso di Editoria e scrittura del Dipartimento di Studi Umanistici e il corso Nuove tecnologie, decisioni e interessi del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali.







