Apple e Microsoft restano in testa alla classifica Best Global Brands 2026, con Google che supera Amazon e conquista il terzo posto. Il valore complessivo dei 100 brand cresce dell’8,1%, ma per Interbrand la forza della marca deve tradursi in risultati di business. Ferrari cresce del 15% e si distingue tra i top performer
Il valore dei 100 brand nella classifica Best Global Brands 2026 di Interbrand sale a 3.866 miliardi di dollari, con un incremento dell’8,1% rispetto al 2025. In testa restano Apple e Microsoft, seguite da Google, che supera Amazon e conquista il terzo posto.
Ma la crescita complessiva nasconde andamenti divergenti: la forza del brand non è più sufficiente, da sola, a garantire risultati, e la capacità di tradurre reputazione e distintività in crescita commerciale diventa sempre più determinante.
La tecnologia si conferma un motore centrale di creazione di valore, anche grazie agli investimenti nell’intelligenza artificiale. Nvidia, al sesto posto, registra la crescita più elevata della classifica, pari al 71%. Seguono Spotify (+38%), Uber (+35%) e Caterpillar (+33%). YouTube entra per la prima volta nella top 10, al decimo posto, con un aumento del 22% del valore del brand.
Cambia anche la geografia settoriale della classifica: l’Entertainment supera l’Automotive e diventa il secondo settore per valore complessivo. Per l’industria automobilistica il 2026 è invece un anno difficile. Toyota, primo brand del comparto al nono posto, perde quasi il 20% del valore, mentre Tesla scende di 25 posizioni, registrando una flessione vicina al 38%. In controtendenza Ferrari, che cresce del 15% e rientra tra i 15 top performer.
Il lusso mostra dinamiche differenziate: Hermès rafforza la propria posizione, mentre crescono anche Chanel, Cartier e Tiffany & Co. Secondo Interbrand, l’heritage continua a essere un asset rilevante quando è accompagnato da desiderabilità, rilevanza culturale ed esperienza cliente.
L’Italia è rappresentata da Ferrari (#51), Gucci (#93) e Prada (#96). Tra le novità della top 100 figurano Zurich (#58), Hitachi (#90) e GE Healthcare (#95). Rientra in classifica anche Hewlett Packard Enterprise (#99).
«I brand che stanno guadagnando terreno sono quelli che utilizzano il brand come leva di business, anziché considerarlo semplicemente un asset», sottolinea Gonzalo Brujó, global ceo di Interbrand.







