Nell’ultimo anno il pubblico è cresciuto di oltre 500mila persone. Secondo NielsenIQ per Audible, il 60% degli ascoltatori fruisce sia di podcast sia di audiolibri e i social sono il principale canale per scoprire nuovi contenuti
Sono 18,5 milioni gli italiani che nell’ultimo anno hanno ascoltato almeno un podcast, oltre 500mila in più rispetto al 2025. La crescita è di circa il 3% in un anno e dell’80% dal 2018, quando gli ascoltatori erano 10,3 milioni.
Il dato emerge dalla ricerca NielsenIQ per Audible, realizzata in occasione della Giornata Internazionale del Podcast, che fotografa abitudini di ascolto, modalità di fruizione e preferenze del pubblico italiano.
Podcast e audiolibri continuano a condividere spazio nelle abitudini di consumo: circa 6 ascoltatori su 10 fruiscono di entrambi i formati. Nel 2026 gli italiani ascoltano podcast in media 5 volte al mese, con sessioni della durata media di 26,9 minuti.
I 25-34enni sono il pubblico più coinvolto
La fascia tra i 25 e i 34 anni si conferma quella più coinvolta nell’ascolto dei podcast. Il pubblico è distribuito in modo sostanzialmente equilibrato tra i due generi e sul territorio nazionale, con una lieve maggioranza di ascoltatori nel Centro Italia.
Il formato entra anche nelle abitudini delle famiglie: il 37% dei genitori afferma che i propri figli ascoltano podcast e nel 45% dei casi sono proprio i genitori a introdurli all’ascolto, privilegiando contenuti educativi e racconti moderni.
Tema, genere e narratore guidano la scelta
Nel 2026 gli ascoltatori mostrano una maggiore consapevolezza nella selezione dei contenuti. Il tema è il principale criterio di scelta, indicato dal 72% degli intervistati, seguito dal genere al 62% e dal narratore al 51%.
I social rappresentano inoltre il primo canale attraverso cui gli utenti scoprono nuovi podcast, davanti al passaparola e agli altri siti internet.
La ricerca di informazione e approfondimento resta tra le principali motivazioni all’ascolto: il 43% indica la voglia di informarsi e il 42% quella di approfondire. Cresce anche la componente di intrattenimento, indicata dal 41%.
Tra i generi più ascoltati ci sono podcast di approfondimento (41%), news e attualità (40%), inchieste e reportage (36%) e crime (35%).
Interessa inoltre l’espansione di universi narrativi già esistenti: un ascoltatore su cinque si dice interessato a prequel, sequel e spin-off legati a libri, film, serie TV, spettacoli teatrali o graphic novel. Tra questi contenuti prevalgono le storie che proseguono le avventure dei protagonisti, indicate dal 58%, rispetto a quelle dedicate ai personaggi secondari, al 42%.
Casa e spostamenti sono i momenti dell’ascolto
La casa resta il luogo privilegiato per ascoltare podcast, indicato dal 79% degli intervistati. Seguono gli spostamenti quotidiani (56%) e, in particolare, i tragitti in automobile (35%).
Tra i momenti preferiti ci sono il rientro dal lavoro (38%), la sera prima di dormire (36%) e il weekend (31%). Il multitasking è indicato dal 71% degli intervistati come uno dei principali vantaggi del formato, seguito dalla possibilità di scegliere gli argomenti di interesse (42%), dalla gratuità rispetto ad altri media (38%) e dal minore affaticamento della vista (27%).





