Alla fermata Moscova, M&C Saatchi clona la stazione di Shibuya, evento esperienziale che dimostra la velocità della fibra ottica
Da Milano a Tokyo in pochi secondi, giusto quelli che separano due stazioni della Metropolitana 2 di Milano. Esperienza surreale che, ieri mattina alla fermata Moscova, è capitata ai milanesi catapultati di punto in bianco nella stazione di Shibuya, Giappone. Un viaggio alla ‘velocità della luce’, ma basta un attimo ai viaggiatori per darsi una riposta: si tratta della campagna che pubblicizza l’avanzamento dei lavori di cablaggio della fibra ottica a Milano e in altre grandi città italiane.
L’evento ha coinvolto i cittadini fino alle 20 presso la fermata ‘clonata’, dal rivestimento a piastrelle delle pareti agli annunci audio dei treni, dalle affissioni in stile manga alle cartine della bel più articolata linea giapponese, fino all’edicola con giornali e periodici in lingua, vivacizzato dall’animazione di una cinquantina di comparse dagli occhi a mandorla.
«Questo evento innovativo si inserisce in una strategia volta ad avvicinare la marca al pubblico, differenziandola – spiega Luca Pacitto, head of communication di Fastweb -. Oltre alle visite ci aspettiamo risonanza anche nei prossimi giorni, soprattutto sui social media. Siamo partiti da Milano perché per Fastweb è la città dove tutto ha avuto inizio, ma nel corso dell’anno realizzeremo eventi in tutte le città in cui siamo presenti, portando i cittadini a ‘sperimentare’ letteralmente la velocità della fibra ottica».
A supporto degli eventi sul territorio Fastweb ha stanziato una quota del budget pari al 15%. E’ in corso anche una gara per l’affidamento dell’incarico che coinvolge le agenzie Prodeo, Pro&Go, Rtr e Freeway, mentre Take ex Spot à Porter, è partner consolidato per il below e atl.
L’evento a Milano è stato invece organizzato da M&C Saatchi, incaricata sul fronte digital, insieme a Artout Lab per la scenografia, la concessionaria IGP Decaux e (h) film con il regista Edoardo Lugari per il film che verrà realizzato a breve.
«L’idea è che la fibra ottica ti porta dall’altra parte del mondo in un secondo. Poteva essere anche un film, ma l’evento l’ha raccontata e in modo più moderno – ha spiegato Vincenzo Gasbarro, che con Luca Scotto di Carlo ha supervisionato la creatività -. Una sensazione che i cittadini hanno potuto veramente sperimentare… anche facendo check-in su Facebook nella metropolitana di Tokyo».
L’operazione è stata supportata dal sito www.immaginapuoi.it che spiegava l’iniziativa, annunci stampa su Metro scritti in giapponese, la cui traduzione era disponibile scannerizzando il QR code, e attività su Facebook, Twitter, Instagram.(#fastline).
Credits:
Agenzia: M&C Saatchi
Creative Directors: Luca Scotto di Carlo e Vincenzo Gasbarro
Deputy Creative Director: Paola Morabito
Art: Domenico Stragapede, Dario Marongiu
Copy: Elisa Binda
Interactive Partner: Silvio Meazza
Strategic Planner: Massimo Capucci
Project Leader: Marta Pettenuzzo, Marco Serrao
Producer: Michela Braganti, Alessio Sorrisi
Realizzazione scenografie: Artout Lab
Regia: Edoardo Lugari
Casa di produzione: (h) Films
Media partner: IGP Decaux