Per ‘Future of News’ la pubblicità accanto a informazione di qualità è sempre sicura, non importa l’argomento
Per i lettori i brand possono, e devono, fare pubblicità accanto a contenuti di informazione di qualità e la brand safety è salva
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L’aggiornamento del report annuale sulla media inflation di ECI Media Management riflette i tempi di incertezza economica globale
ANA, Association of National Advertisers, e la società di consulenza Scope3 hanno pubblicato lo studio ad hoc intitolato “Sustainability in Media Planning: How Brands Can Start Reducing Carbon Emissions in Advertising.”
La quinta edizione della ricerca di Dunnhumby conferma le prime cinque posizioni in classifica, con Esselunga, Conad e Coop sempre sul podio, seguite da Eurospin e Lidl quali retailer preferiti.
Gli earned media non dovrebbero esser più considerati come una tattica di amplificazione per la voce della marca, ma un vero e proprio fondamento strategico della loro rilevanza culturale e un generatore di efficacia della creatività.
Dopo le varie ricerche sull’attenzione condotte dalle agenzie media, anche FCP Asso-TV ha portato il suo contributo con la ricerca ‘Play Ad-tention’
Ai beta test della piattaforma di misurazione multipiattaforma Origin partecipano 35 inserzionisti tra i quali, per primi, Confused.com, HSBC, L’Oréal, NatWest, PepsiCo, P&G, Red Bull, Tesco, Unilever e Virgin Media O2
Pubblicati anche i dati del sistema Audipress 2024/II sulle letture di quotidiani e periodici, che vedono crescere la fruizione delle copie digitali del 3,6%
La ricerca è parte integrante nel percorso d’acquisto dei consumatori e la GenAI è per retailer e brand un potenziale ‘game changer’ secondo una recente ricerca di eMarketer.
Il mondo si muove troppo veloce per 8 persone su 10 che si sentono sopraffatte dalla complessità tecnologica e geopolitica: un’insicurezza che apre molte opportunità per le marche