Al via anche la campagna televisiva di Lilly ‘Never Over’ che celebra la tenacia degli atleti e della ricerca con un film ideato da W+K

Sponsor dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’azienda farmaceutica Lilly, pioniera nella storia dell’insulina, lega con un filo rosso salute, scienza e sensibilizzazione sull’obesità.
Nel cuore della manifestazione olimpica Lilly ha inaugurato due esperienze immersive – e un percorso di istallazioni luminose da Corso Vittorio Emanuele a via Orefici accese fino al 15 marzo – ideate per spostare l’attenzione dalla sola performance sportiva all’innovazione scientifica, dal corpo ideale degli atleti al corpo reale delle persone.
The Impossible Gym. In piazza dei Mercanti a Milano si trova ‘The Impossible Gym – Winter Edition’, nuova iterazione della campagna di sensibilizzazione realizzata con il patrocinio della Società Italiana dell’Obesità e Amici Obesi (SIO) per cancellare lo stigma su una malattia cronica ed epidemica che ancora non è considerata tale.
All’interno della ‘palestra impossibile’, dove le attrezzature sportive bloccate dal ghiaccio diventano metafora dei meccanismi biologici dell’obesità, si possono vivere in prima persona le difficoltà quotidiane di chi convive con questa malattia. Proprio per combattere i luoghi comuni, Lilly ha avviato nel 2025 la campagna ‘Perdere perso non dipende solo da te. Il tuo corpo può fare resistenza’, iniziativa che ha già coinvolto 4 milioni di persone anche grazie al supporto di una campagna social.

Successi e fallimenti. Il secondo punto focale è l’igloo all’interno del Fan Village, un percorso che, attraverso istallazioni interattive, invita a scoprire ciò che accomuna i grandi traguardi della medicina e dello sport, ovvero il rapido susseguirsi di successi e fallimenti come insegnano le scoperte che hanno segnato la storia della medicina moderna. Proprio come racconta la campagna ‘Never Over’, on air dal 7 al 22 febbraio con pianificazione di Zenith Italy su TV e CTV (Rai, Mediaset, Sky), OOH (affissioni, vertical e taxi wrap fino alla conclusione delle Paralimpiadi) e sui canali social dell’azienda (Instagram e LinkedIn) con interviste e videomessaggi motivazionali agli atleti.
Ideato dall’agenzia W+K, il film alterna flash in bianco e nero e a colori, tra passato e presente, costruendo un parallelo tra lo sport di montagna e il metodo scientifico: osservare, formulare una domanda, elaborare un’ipotesi, sperimentare, verificare; e poi di nuovo ancora, in un continuo progresso. Alla base della creatività ci sono quattro atleti che non si sono mai dati per vinti, Sofia Goggia, Arianna Fontana, Davide Bandotti e Marta Bassino, e il messaggio ‘Non ci fermiamo’.

Investimento importante, quello di Lilly, anche perché coincide con i 150 anni dell’azienda. “Questa è più di una sponsorship, è far sì che i nostri valori prendano forma nelle istallazioni”, ha sottolineato Federico Villa, associate VP Corporate affairs & Patient access di Lilly Italy Hub. “All’interno dell’igloo raccontiamo la collaborazione con le associazioni dei pazienti e la storia di ciascuna di esse oltre alla storia stessa di Lilly, più una missione che la semplice realtà aziendale”, ha aggiunto.
L’investimento in comunicazione è una novità importante per Lilly e continuerà anche con il progetto ‘Io prevengo’, sorta di lascito delle Olimpiadi Invernali che prenderà il testimone di ‘The Impossible Gym’ per portarlo su un truck itinerante nelle maggiori città della Lombardia, interpretando la sponsorizzazione di Milano Cortina 2026 come una responsabilità duratura che si traduce nello screening per favorire la diagnosi precoce delle patologie metaboliche. L’obiettivo è sempre quello di cambiare la percezione dell’obesità con una strategia a più punte e un gioco di squadra, tanto per restare nella metafora sportiva.
A.C.





