Ambientata in una Venezia lontana dai clamori e dal turismo, la nuova campagna di Bottega Veneta continua ad affermare le origini della marca attraverso un dialogo tra spazi privati e urbani, analogico e digitale, giorno e notte.
Sotto la direzione creativa di Louise Trotter, il fotografo britannico Chris Rhodes ha ricostruito una scenografia essenziale che, tra carta da parati vintage, pavimenti in seminato e in cotto, mette in primo piano l’artigianalità della collezione.
Le immagini raccontano anche l’evoluzione del marchio e della direzione creativa di Trotter che sta riequilibrando i codici storici con una visione del lusso più discreta, sottolineata dalla presa diretta dei rumori della città e dal continuo rimando ad ambientazioni interne molto intime ed esterni brumosi e lontani dall’immaginario più noto che fanno risaltare i pezzi forti della stagione autunno/inverno 2026.





