La non profit Articulo 19, il quotidiano La Union e l’agenzia Grey Mexico hanno realizzato un mini-doc che racconta come la violenza contro la stampa non si limita ai giornalisti, ma colpisce anche le loro famiglie.
La campagna, intitolata ‘Bullet Machine’, viene distribuita in queste settimane, in vista della Giornata internazionale della libertà di stampa, omaggio a coloro i quali, nonostante la paura, continuano a praticare il mestieri di informare, e alle loro famiglie, che li sostengono.
Dal 2000 Articulo 19 ha documentato l’omicidio in Messico di 176 giornalisti e la scomparsa di altri 31 professionisti e nel 2024 ha registrato 639 attacchi contro la stampa. Fulcro della campagna un video di 2 minuti e mezzo, diretto da Andrea Pele e Francisco Paparella, il cui tessuto sonoro dice tutto.
“Oggi più che mai, la libertà di espressione è minacciata. Bullet Machine non è solo un cortometraggio; è un appello alla coscienza collettiva. Vogliamo che la società comprenda che dietro ogni giornalista c’è una famiglia che subisce le conseguenze della violenza. Creare queste storie è il nostro modo di chiedere rispetto e protezione per coloro che, con ogni parola, difendono la verità”, ha spiegato Alexis Ospina, CCO di Grey Mexico.





