Sarà aperta fino al 1° maggio la consultazione pubblica avviata dalla Commissione Europea per valutare l’impatto della direttiva sui Servizi Media Audiovisivi e includere nell’ambito di applicazione anche influencer e IA.
Adottata nel 2018, con recepimento nel 2020, la direttiva aveva introdotto – tra le altre cose – l’estensione di alcune norme alle piattaforme di condivisione video e alle piattaforme social, maggiore flessibilità per la pubblicità e disposizioni rafforzare per proteggere i minori.
L’attuale revisione fa parte di una serie di impegni della Commissione per rendere più forte il settore dei media come parte fondamentale per la difesa della democrazia e in questo ambito sta valutando se le norme della direttiva debbano essere aggiornate per garantire visibilità adeguate per i media europei, una migliore partita di condizioni tra attori digitali, tradizionali e nuovi, in materia di pubblicità, protezioni adeguate per gli spettatori più giovani quando visualizzano online contenuti audio-video.
La consultazione è organizzata in quattro distinti pilastri: campi di applicazione, comunicazioni commerciali audiovisive, protezione dei telespettatori e rafforzamento della pluralità dei media sul mercato interno. Ognuno può contribuire rispondendo a un questionario dopo essersi registrato sul Transparency Register dell’Unione Europea.






