Se l’anno scorso la campagna pubblicitaria del Salone del Mobile.Milano si era concentrata sull’elemento umano del design, nel 2026 il focus si è spostato sulla materia, esplorando l’origine fisica e simbolica del progettare.
Il suo titolo è “A Matter of Salone”, affiancato a visual che presentano materiali da toccare, da leggere, da interpretare, che custodiscono memoria e al tempo stesso nascondono un potenziale ancora da rivelare.
L’idea creativa prende le mosse dalla domanda “quale significato può assumere oggi il design?”, a cui risponde presentando la materia non è solo come una questione di forma o funzione, ma come un processo in cui ciò che è tangibile si trasforma in valore. Matter, infatti, è materia, ma anche ciò che conta, ciò che genera senso, spiega la nota del Salone del Mobile.Milano.
La campagna è un progetto collettivo firmato da Motel409 e realizzato con i fotografi Charles Negre, Eduard Sánchez Ribot e Alecio Ferrari e i set designer Studio Végété, Laura Doardo e Stilema Studio.
Volutamente multidisciplinare, l’approccio ha permesso di tenere insieme concretezza e astrazione, che invitano a guardare il design non solo come disciplina, ma come pensiero incarnato, capace di attraversare materiali e significati, di restituire profondità all’atto di progettare. Oltre ai visual, è stato prodotto un film.
I soggetti presentano materiali naturali: la pietra, simbolo della semplicità senza fronzoli, di solidità; il petalo incarna la sensualità della materia, esaltata da tecniche come il laser cutting e l’ink dye; il legno, segno di continuità tra uomo, natura e costruzione, rivela potenzialità espressive attraverso forature, incastri e sculture; la spugna è materia che cambia, che si lascia piegare, comprimere, tagliare, uscire dall’ombra per diventare icona visiva.
“Non volevamo illustrare il design, ma evocarlo. Farne esperienza visiva e sensoriale, lasciando che fosse la materia stessa a raccontare. E il Salone è stato, come sempre, lo spazio dove questa trasformazione ha potuto accadere” ha raccontato Federico Grassi, Direttore Creativo di Motel409.









