Publicis Groupe ha vinto la gara media di Kering

Sarà Publicis Groupe a gestire il budget pubblicitario di Kering, che conta marchi come Balenciaga, Bottega Veneta e Gucci

Publicis Groupe ha vinto la gara media di Kering
Luca De Meo, ceo di Kering

Publicis Groupe ha vinto la gara media di Kering.

Qualche mese fa, Publicis Groupe aveva confermato a Brand News di aver lavorato ad alcuni progetti di consulenza strategica per il rilancio di alcuni brand di Kering. Ricordiamo del resto che il ceo Luca De Meo aveva collaborato per anni con Publicis quando era a capo di Renault.

Il conto era in carico dal 2022 a iProspect, sigla del gruppo Dentsu, e copre gli investimenti – previsti in leggero calo nel 2026 – di marchi come Balenciaga,  Bottega Veneta, Gucci, Alexander McQueen, Saint Laurent, Brioni, Ginori 1735, Boucheron, Pomellato e Dodo nei mercati in cui Kering è presente.

Con le strategie di branding tra le priorità per il 2026 definite dal ceo Luca de Meo nel piano strategico ‘ReconKering’, la revisione degli investimenti media da parte di Kering era attesa da tempo.

Nel corso del Capital Markets Day di aprile, de Meo aveva presentato la nuova architettura di branding, sottolineando che il gruppo aveva protetto gli investimenti di marketing BTL trascurando quelli ATL che portano traffico nei negozi e di voler rinegoziare alcuni contratti con l’agenzia media per ottenere maggiore efficienza.

L’investimento media di Kering nel 2025 viene stimato in 278 milioni di euro.

 

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Publicis Groupe ha vinto la gara media di Kering ultima modifica: 2026-07-15T14:08:47+02:00 da Redazione

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