Una coalizione di media, dati, operatori di telecomunicazioni, retail e ad-tech europei ha annunciato la nascita dell’European Media Marketplace per offrire a inserzionisti e agenzie un unico punto d’accesso semplificato alle inventory sull’open web e tagliare le intermediazioni.
L’EMM sarà pienamente operativo a partire da settembre in Francia, Germania, Italia, Spagna e Uk grazie ai membri fondatori T Advertising Solutions (parte di Deutsche Telekom), Equativ, Experian, lastminute.com, leboncoin e Kleinanzeigen (parte di Adevinta), Orange Advertising (Orange France), Vinted, Virgin Media O2 e Vodafone.
Autodefinitosi “infrastruttura pubblicitaria sovrana”, il marketplace vuole offrire un mercato collaborativo che connette media premium – anche retail -, dati proprietari affidabili e attivazioni basare sull’intelligenza artificiale attraverso un unico framework interoperabile, si legge nella nota.
Altra sua caratteristica è l’utilizzo di tecnologie nazionali, pratica molto francese, per preservare l’indipendenza, il controllo e il valore di ogni partecipante alla coalizione: oggi gran parte del valore generato dai media e dai dati in Europa passa per un piccolo numero di piattaforme globali e molti intermediari; l’EMM garantisce che una maggior quota del valore pubblicitario rimanda alle aziende, agli editori e ai fornitori di dati europei che lo generano, e in linea con il GDPR.
La promessa è di poter attivare da un unico punto d’accesso, campagne su CTV, video, display, retail media e native, mentre i partner mantengono il controllo del proprio inventario, i dati e la strategia commerciale, riducendo gli intermediari non necessari.
“Per troppo tempo, l’acquisto di spazi pubblicitari in Europa ha richiesto la navigazione tra decine di piattaforme scollegate, fonti di dati frammentate e percorsi di attivazione complessi”, ha dichiarato Arnaud Créput, Ceo di Equativ.
Dal canto suo T Advertising Solutions sottolinea il tema della sovranità, “aspetto spesso sottovalutato, ma fondamentale”, e quello della privacy by design, che permetteranno di sostenere economicamente molti editori premium sull’open web.






