Le lunghe code sono un’evidenza del successo, ma spesso creano frizioni che non giovano agli organizzatori degli eventi.
Fuorisalone ha trovato una soluzione che sarà sperimentata nel Brera Design District in occasione della Design Week: è il Fuorisalone Passport con un unico QR code per accedere a eventi selezionati, riducendo le registrazioni multiple per migliorare l’accesso del pubblico e offrendo ad aziende e organizzatori dati qualificati sui flussi della manifestazione.
Il progetto, ideato e realizzato da Studiolo, nasce da un’esigenza concreta emersa nel corso delle ultime edizioni: la frammentazione dei processi di registrazione, spesso ripetuti e non coordinati tra loro, che ha inciso negativamente sulla qualità dell’esperienza complessiva, sottolinea una nota di Fuorisalone.
Il passaporto digitale viene presentato in versione beta, con una sperimentazione circoscritta in un’area ad alta densità di eventi e flussi, primo passo verso un’evoluzione futura basata su dati reali, analisi del contesto e ascolto continuo della community. I visitatori potranno registrarsi una sola volta, ottenendo un QR Code che riduce la necessità di compilare ogni volta un nuovo modulo, ma non sostituisce né modifica le regole di ingresso definite dai singoli brand: non fa saltare la coda, ma migliora il processo che precede l’ingresso.
Fuorisalone Passport è progettato come servizio web, accessibile direttamente dal browser dello smartphone, senza necessità di download o istallazioni, e dà anche a ogni visitatore una dashboard personale che tiene traccia degli eventi visitati, delle informazioni raccolte e dei contenuti durante la Design Week. Alle aziende, offre uno strumento di supporto alla gestione degli accessi e all’analisi dei flussi, attraverso dati aggregati e anonimizzati, nel rispetto della normativa GDPR, con insight e report automatici.





