Utility, Enel terzo brand al mondo per valore. Ma nel complesso la forza dei marchi italiani cala

Il trademark di Enel raggiunge 12.055 milioni di dollari, in crescita del 12,9% rispetto al 2025. Il Brand Strength Index 2026 di Brand Finance rileva però un indebolimento della forza dei principali marchi italiani, con la sola eccezione di Plenitude

Cresce il valore economico dei principali brand utility italiani, ma si indebolisce la loro capacità di influenzare le scelte dei consumatori. È il contrasto che emerge dal Brand Strength Index (BSI) 2026 di Brand Finance, con Enel al primo posto in Italia e terzo brand utility al mondo per valore.

Il trademark di Enel vale oggi 12.055 milioni di dollari, in aumento del 12,9% rispetto al 2025. Nel complesso, Enel, Edison e Plenitude crescono del 15,7% in termini di valore economico, mentre i primi cinque brand utility mondiali registrano una crescita del 20,3%.

La dinamica cambia quando si guarda alla forza dei marchi. Rispetto al 2025, i principali brand italiani del comparto registrano infatti un calo del BSI, mentre a livello globale l’indice rimane sostanzialmente stabile (+0,6%). L’unica eccezione è Plenitude, che cresce del 7% in Italia e vede aumentare anche il proprio valore economico, del 20,6% in dollari.

Utility, Enel terzo brand al mondo. Ma nel complesso la forza dei marchi italiani cala

Enel resta il brand più forte del panel italiano, con un BSI di 91,6/100 e rating AAA+. Il marchio registra il punteggio massimo nei quattro attributi con maggiore peso nella costruzione dell’indice: conoscenza, considerazione, preferenza e familiarità.

Il caso più evidente di disallineamento tra valore economico e forza del brand è Edison. Il suo trademark cresce del 32,9% in dollari, il tasso più elevato tra tutti i brand utility a livello mondiale, mentre il BSI scende del 4,1%. La crescita del valore riflette anche l’aumento del fatturato legato al business con le imprese e alla crescita dei prezzi dell’energia, senza un pari rafforzamento del brand.

Per Plenitude, invece, la crescita del valore economico è accompagnata da un rafforzamento della forza del brand. Il marchio guida su prezzo percepito, amore per il brand, reputazione e raccomandazione. Dolomiti Energia emerge invece per engagement e passaparola.

Il dato sulla fiducia arriva inoltre in una fase in cui le tariffe per i clienti in tutela secondo Arera erano in calo. La ricerca di Brand Finance, condotta nell’autunno 2025 su un campione rappresentativo dei consumatori italiani, indica quindi uno scarto tra l’andamento dei prezzi e la percezione del caro-energia: la seconda può sedimentarsi anche quando i prezzi reali hanno già iniziato a scendere.

«Il dato interessante per chi lavora sul brand non è solo chi vince, ma dove si vince», osserva Massimo Pizzo, senior consultant di Brand Finance. «Enel e Plenitude lo dimostrano: rafforzare la fiducia dei consumatori resta la leva più solida per costruire valore nel tempo».

 

Utility, Enel terzo brand al mondo per valore. Ma nel complesso la forza dei marchi italiani cala ultima modifica: 2026-09-24T10:42:15+02:00 da Redazione

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