Publicis Media si mangia 10 miliardi di new business nella classifica globale di COMvergence FY2025

In totale, nel 2025 sono stati messi in gara budget media per 37,4 miliardi di dollari, con un tasso di riconferma di appena il 21%, il più basso da 8 anni. Il 13% degli incarichi vinto dalle unit su misura 

Nel 2025, Publicis Media ha dominato di gran lunga il settore quanto a new business, come certificato dallo studio 2025 Global New Business Barometer di COMvergence, con oltre 10 miliardi di dollari di nuovo amministrato acquisito, pari a un terzo di tutti gli investimenti media passati di mano lo scorso anno.

L’analisi dell’istituto di ricerche sul settore media è basata sulle informazioni pubblicate sulla stampa di settore e sui siti aziendali, successivamente convalidate da tutte le agenzie citate, oltre 1.000 in 49 paesi.

I budget principali incassati da Publicis Media includono quelli di Coca-Cola in Nord America e 15 incarichi globali o regionali: Aldi, Barilla, Campari, Dropbox, Essilor, Friesland Campina, Goodyear, Kenvue, LinkedIn, Mars, Paramount, PayPal, Santander, Savencia e The Magnum Ice Cream Company. Questo a fronte di soli 1,9 miliardi persi.

Seguono a notevole distanza Mediabrands al second posto, Dentsu al terzo, Havas Media Network al quarto, Omnicom Media al quinto e Wpp Media al sesto, unico gruppo a registrare un risultato negativo sia in termini totali che netti, a causa delle perdita di 6,9 miliardi di dollari, pari al 27% dell’adspend passato di mano nel 2025.

Vale la pena sottolineare che Mediabrands e Omnicom Media sono stati considerati separatamente nello studio, dato che la loro unione effettiva è stata avviata il 27 novembre e il report si riferisce all’anno fiscale 2025. Dal primo trimestre del 2026 in poi, i loro risultati combinati di new business saranno riportati sotto il nuovo gruppo Omnicom Media.

Primo tra i network è Starcom con 2,7 miliardi di dollari di new business, grazie soprattutto alle vittorie come Mars e Aldi a livello globale e la riconferma di Luxottica negli Stati Uniti. Segue Initiative con 2,4 miliardi di dollari, grazie alla conquista del budget globale di Bayer e a quelli di Paramount Network e Anthropic negli USA, mentre al terzo posto si colloca Spark Foundry con 2,1 miliardi di dollari, sostenuta dalle vittorie globali di Kenvue e Paramount.

Considerando il solo new business netto, Starcom guida ancora la classifica, seguita da Spark Foundry e Initiative, con incrementi netti rispettivamente di +1,9 miliardi, +1,7 miliardi e +1,4 miliardi di dollari.

“In un momento in cui il settore è dominato da ampi tagli ai costi dovuti a ristrutturazioni e consolidamenti, Publicis dimostra ancora una volta la sua incessante attenzione all’innovazione per i nostri clienti e la forza del nostro modello di crescita – ha commentato Arthur Sadoun, Presidente e CEO di Publicis Groupe nella nota emessa dal gruppo a commento dello studio -. Nonostante l’acquisizione di IPG da parte di Omnicom, gli sforzi dei nostri team e l’entità della nostra crescita nel 2025 significano che quest’anno manterremo e incrementeremo la nostra posizione di leadership come media buyer numero uno negli Stati Uniti e in Cina, i due mercati più importanti per i clienti globali”.

Negli Stati Uniti, il Gruppo ha aumentato la propria quota di amministrato dal 36% al 42%, confermando la prima posizione nonostante il consolidamento del terzo e quarto player avvenuto lo scorso anno. Idem in Cina, dove il gruppo ha ottenuto quasi il 20% dell’amministrato media totale grazie ai risultati di new business.

Le unità bespoke indipendenti creati dai grandi gruppi su misura per i clienti hanno ottenuto circa il 13% della spesa media totale messa in gara nel 2025, con in testa quelle appartenenti a Publicis Media (2,6 miliardi di dollari) e WPP Media (1,4 miliardi di dollari).

In totale, sono stati registrati oltre 4.400 gli spostamenti e le riconferme di incarichi media in 49 paesi, con 2.335 inserzionisti coinvolto per un totale di 37,4 miliardi di dollari (-4% rispetto al 2024). Gli Stati Uniti hanno rappresentato il 34% del valore totale, seguiti da UK (10%) e Cina (8%).

Il tasso di riconferma complessivo è stato solo del 21%, il più basso degli ultimi otto anni, con Initiative che ha superato tutti gli altri altri network d’agenzia nel mantenimento dei rapporti con i clienti dopo le gare mentre Publicis Media ha registrato il tasso di riconferma più alto tra i gruppi Big 6. Al contrario, WPP Media si è vista riconfermare solo il 16% dei suoi 8,3 miliardi di dollari di amministrato messi a gara.

Le oltre 170 agenzie indipendenti analizzate nel report hanno acquisito 5 miliardi di dollari (13%) della spesa totale, con alcune vittorie significative negli USA tra cui Spectrum (Horizon Media, 800 milioni $), Peloton (225 milioni) e StarzPlay (200 milioni). Accenture Song ha vinto il suo primo incarico media di rilievo in Australia (Optus, 45 milioni $), mentre L’Oréal ha assegnato il suo media digitale a Cosmos5 in Canada.

Publicis Media si mangia 10 miliardi di new business nella classifica globale di COMvergence FY2025 ultima modifica: 2026-03-23T17:45:10+01:00 da Redazione

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