La radio ha chiuso il mese di gennaio 2025 con una flessione della raccolta pubblicitara dell’1,3% rispetto allo stesso mese del 2024.
Lo comunica l’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply.

«Il dato, seppur negativo in termini assoluti, va interpretato nel contesto più ampio riferito alla straordinaria crescita registrata a gennaio 2024 (+21,7%) – commenta Monica Gallerini, presidente di Fcp Assoradio -. La capacità del mezzo radiofonico di mantenere livelli di investimento quasi stabili rispetto a un mese di forte espansione come quello di gennaio dello scorso anno, prosegue Gallerini, conferma la solidità del settore e il valore che gli investitori continuano ad attribuire alla radio come strumento di comunicazione strategico».