L’ente per il turismo finlandese Visit Kotka Hamina ha presentato la prima edizione dell’Hiljaa Fest (Festival del Silenzio), altrimenti detto Quietchella perché invece di popstar scintillanti e rock a tutto volume elegge a protagonisti il vento, il muschio di palude e il gallo cedrone.
Il festival, dal 10 al 31 ottobre, vuole far conoscere la Lapponia della Finlandia meridionale con “esperienze non guidate” per entrare in contatto con la natura. Dopo la giornata inaugurale, solo su invito, il festival si apre a tutti con un programma in cui “non si deve correre da un’esibizione all’altra”, ma rallentare, ascoltare e osservare “artisti provenienti dal regno vegetale e animale”.
Simbolo di Quietchella è la Rämekulmumittari (Idaea muricata), una delle specie di falene più rare della Finlandia, la cui presenza però non è garantita.
“Abbiamo organizzato il primo Festival dell’Ascolto della Natura affinché i visitatori possano esplorare il parco nazionale e ascoltare davvero la musica che la natura crea. È un viaggio-festival pensato per nutrire l’anima e la mente”, spiega il direttore creativo dell’Hiljaa Fest, la guida naturalistica Simo Peri.






