Dopo le regate preliminari del settembre scorso a Cagliari e Napoli, si è accesa e sta crescendo la passione degli italiani nei confronti della Louis Vuitton Americas’ Cup.
L’edizione numero 38, nel mare di Napoli, è stata oggetto di un’indagine condotta da Havas Play – partner ufficiale della regata – e CSA, il team di consulenza tecnologica, data & analytics del gruppo, attraverso quattro rilevazioni realizzate tra ottobre 2025 e settembre 2026. I risultati mostrano una crescita costante della notorietà dell’evento e della città che lo ospiterà nel 2027, un progressivo coinvolgimento emotivo del pubblico e il valore per i marchi sponsor della regata.
Notorietà in crescita. Dopo i preliminari di settembre – seguiti soprattutto in TV e in diretta -, quasi metà degli italiani (49%) dichiara di aver seguito l’America’s Cup in passato, con un incremento di 15 pp rispetto alla prima rilevazione del 2025. Ancora più significativa la notorietà di Napoli 2027, passata dal 44% di ottobre 2025 al 66% di settembre 2026, grazie anche al ruolo del campo di gara: per il 59% degli intervistati, infatti, la scelta dell’Italia come Paese ospitante accresce in modo significativo l’attrattiva della competizione. Un dato in crescita del 17% rispetto a ottobre 2025 (42%).
Napoli protagonista. La scelta della capitale campana raccoglie un ampio consenso tra gli italiani. il 77% ritiene che l’evento avrà un impatto positivo sul turismo e sull’economia della città, e il 68% che contribuirà a rafforzarne l’immagine in Italia e nel mondo. Il 65% considera Napoli all’altezza di un evento internazionale di alto livello, una percentuale che sale all’86% tra chi ha assistito dal vivo alle regate preliminari (16%). Le preliminari, infatti, hanno confermato la capacità dell’evento di attrarre e coinvolgere il pubblico: il 23% degli italiani ha seguito la tappa di Napoli di settembre 2026, con un livello di gradimento elevatissimo (93%). La diretta TV o streaming si conferma il principale punto di accesso all’evento (63%).
Luna Rossa nel cuore. Luna Rossa Prada Pirelli si conferma la squadra del cuore degli italiani. La notorietà spontanea del team è cresciuta dal 28% al 45% nell’arco dell’ultimo anno, mentre quella sollecitata ha raggiunto il 78%. Ancora più rilevante il dato sul tifo: il 60% degli italiani dichiara di sostenere Luna Rossa, con punte del 93% tra chi ha seguito la regata preliminare di Napoli. Quanto ai tifosi, specularmente alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, gli abitanti di Sud e isole sono i più consapevoli del prossimo evento che coinvolge soprattutto appassionati, uomini e over 54, al punto che quasi 1 persona su 3 valuterebbe di andare a Napoli per le regate.
Opportunità per i marchi. La ricerca mostra come la presenza dei brand sia percepita come parte integrante della competizione. Per il 62% degli italiani, gli sponsor sono una componente naturale di questo sport, e il 53% ritiene che vedere un brand associato all’America’s Cup lo faccia percepire come più prestigioso. Come per la serie di ricerche con cui Havas Play ha accompagnato le Olimpiadi Invernali, anche nel caso dell’America’s Cup il pubblico ha molte aspettative nei confronti degli sponsor: il 71% si aspetta che lascino qualcosa di positivo sul territorio; stessa quota si attende ricadute sulla promozione dello sport; il 68% che sostengano attivamente i team; il 67% che abbiano a cuore la sostenibilità; il 66% che siano trasparenti; il 65% che contribuiscano allo spettacolo offerto dalla competizione.
Sport come piattaforma. “L’America’s Cup rappresenta oggi molto più di una competizione sportiva: è una piattaforma culturale, tecnologica e territoriale capace di generare attenzione, partecipazione e valore per le città ospitanti”, commenta Alessandro Tomaiuolo, managing director di Havas Play. “Per i brand che scelgono di abbracciarla, la sfida non è semplicemente essere presenti, ma costruire una relazione autentica con il pubblico e con il territorio. I dati mostrano che le persone premiano gli sponsor capaci di contribuire concretamente allo spettacolo, sostenere lo sport, promuovere la sostenibilità e lasciare un impatto positivo. È su questa capacità di attivare la partnership in modo rilevante e credibile che si misurerà il valore della sponsorizzazione”, sottolinea Tomaiuolo.





