La Regione Calabria ha approvato il bando di gara “Orizzonte Calabria”: 95,2 milioni di euro per servizi di ideazione, produzione, pianificazione, gestione e rendicontazione di campagne di marketing territoriale digitale per la promozione turistica. Due lotti, Italia (45,5 milioni) ed Europa (49,7 milioni). Uno studio di Teha ha analizzato l’impatto del precedente investimento da 47 milioni di euro (che furono aggiudicati a Ryanair)
Dopo l’avviso di pre-informazione, la Regione Calabria ha avviato la gara per i servizi di promozione, comunicazione e marketing turistico della “Destinazione Calabria”.
Il bando è uscito sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 5 ottobre, a seguito del decreto dirigenziale n. 16599 del 1° ottobre 2026 con cui sono stati decisi l’indizione della gara e l’approvazione degli atti. Il valore massimo complessivo resta di 95,2 milioni di euro, Iva esclusa. La procedura, denominata “Orizzonte Calabria”, è aperta e si svolge interamente sulla piattaforma regionale SISGAP.
Dai tre lotti ai due: scompare l’area intercontinentale
Rispetto alla pre-informazione di agosto, la novità principale è la struttura. I lotti passano da tre a due: l’area intercontinentale, che nella versione preliminare valeva 5 milioni, non compare più come lotto autonomo.
Il Lotto 1 – Italia vale 45,5 milioni di euro e riguarda dodici mercati regionali: Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. Rispetto ai 40 milioni previsti inizialmente, il valore cresce quindi di 5,5 milioni.
Il Lotto 2 – Europa vale 49,7 milioni di euro e copre un perimetro molto ampio, che va dal Regno Unito alla Germania, dalla Francia ai Balcani, fino a Turchia, Russia, Caucaso e Asia centrale, per un totale di oltre quaranta mercati. Un’estensione che, nella pratica, assorbe anche parte dello spazio geografico che prima era destinato all’area intercontinentale.
Un operatore può presentare offerte per entrambi i lotti e può aggiudicarseli entrambi.
Accordi quadro con tre operatori per lotto
Per ciascun lotto la Regione stipulerà un accordo quadro con più operatori, senza riapertura del confronto competitivo. Il numero massimo di partecipanti all’accordo è tre. La durata prevista è di 36 mesi dalla sottoscrizione, con possibilità di proroga secondo quanto stabilito dagli atti di gara.
Come già anticipato, gli importi sono massimali e non garantiscono agli aggiudicatari ordinativi minimi: i singoli contratti attuativi saranno affidati con successivi provvedimenti, dopo l’individuazione delle risorse e la verifica della copertura finanziaria. Il decreto precisa che la stipula degli accordi non comporta impegni contabili sul bilancio regionale.
Gli obiettivi: brand “Calabria Straordinaria”, campagne misurabili
Le campagne dovranno rafforzare il posizionamento della Calabria, raggiungere nuovi pubblici e consolidare il brand “Calabria Straordinaria”, in coerenza con il Piano esecutivo annuale di promozione turistica 2026. Il decreto cita la valorizzazione integrata del patrimonio naturale e culturale, delle destinazioni costiere e interne, dei borghi e delle esperienze del territorio, con l’obiettivo di favorire diversificazione e destagionalizzazione dei flussi. Si tratta di servizi di ideazione, produzione, pianificazione, gestione e rendicontazione di campagne di marketing territoriale digitale, anche integrate con azioni offline, differenziate per mercati e destinatari e con risultati verificabili tramite indicatori e reportistica specifica.
L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.
Le scadenze
Le richieste di chiarimenti si potranno inviare entro il 26 ottobre alle 12, mentre le offerte dovranno essere caricate su SISGAP entro le 12 del 4 novembre 2026.
Il precedente: la vittoria di una compagnia aerea
La gara si inserisce in un contesto sensibile per il mondo della comunicazione. Nel 2024 un analogo bando da 47 milioni di euro per la promozione della “Destinazione Calabria” venne affidato a una compagnia aerea, Ryanair, una scelta che sollevò la perplessità del mondo delle agenzie.
Lo studio TEHA sull’impatto dei 47 milioni investiti
Quanto abbia reso quell’investimento lo ha quantificato uno studio di TEHA Group (The European House – Ambrosetti) sull’impatto del destination marketing in Calabria.
Secondo il modello elaborato dagli analisti, nel triennio 2023-2025 i 47 milioni investiti dalla Regione avrebbero contribuito a generare un impatto economico di 5,8 miliardi di euro, pari al 14,1% del Pil regionale del periodo.
I numeri sul turismo sono in effetti molto positivi: tra il 2021 e il 2025 gli arrivi negli esercizi ricettivi sono cresciuti del 75,2%, quasi tre volte il ritmo registrato tra il 2015 e il 2019 (+28%), fino a toccare i 2,1 milioni nel 2025.
Nello stesso anno la quota di stranieri è salita al 23%, il valore più alto di sempre, e la Calabria si è piazzata seconda in Italia per crescita degli arrivi dall’estero (+45,6% sul 2024). La spesa dei visitatori stranieri ha raggiunto i 474 milioni di euro (+91,3%), con una media di 1.114,6 euro a viaggiatore, la più alta del Sud.
Considerando anche i turisti italiani, il giro d’affari attivato nel 2025 è di 2,4 miliardi, il 6% del Pil regionale.
Il presidente Roberto Occhiuto ha letto questi risultati come la conferma della strategia della Regione, ricordando che, secondo l’analisi, ogni euro investito nel turismo genera un ritorno di 2,3 euro in termini di crescita economica.
Luca Orma







