L’ADCI affronta il MeToo con iniziative concrete: Statuto aggiornato, una piattaforma per segnalare gli abusi, supporto legale e partnership con Telefono Donna

Ieri sera l’assemblea straordinaria dell’Art Directors Club Italiano (ADCI), convocata da Consiglio Direttivo a seguito dello scoppio del #MeToo nelle agenzie, ha presentato agli iscritti le prime iniziative concrete per affrontare il problema del sessismo e delle molestie di genere riscontrate nel settore.

L’assemblea – per la prima volta nella storia del Club – ha deliberato di revisionare il manifesto deontologico e lo Statuto con l’introduzione di un codice di condotta per contrastare il sessismo e le molestie di genere e, conseguentemente, di modificare lo statuto per consentire all’associazione di sanzionare le condotte che – con ammonimento, sospensione o esclusione – in modo chiaro, trasparente e inequivocabile.

Stefania Siani

“L’Assemblea e le iniziative che abbiamo scelto di intraprendere mirano a contrastare con vigore il problema di sessismo e molestie di genere. In questo senso insieme ai nostri soci abbiamo deciso di dotarci di nuovi strumenti concreti per assicurare la tutela e il rispetto delle persone. Ma soprattutto abbiamo voluto effettuare un’evoluzione storica per ADCI, impegnandoci a revisionare Manifesto Deontologico e Statuto dell’Associazione: siamo da sempre stati focalizzati sull’etica e sulla qualità dei contenuti creativi prodotti, ma i tempi sono maturi per mettere al centro l’etica professionale dei nostri associati, specificando chiaramente le condotte sessiste e moleste che riteniamo riprovevoli e le sanzioni previste” ha dichiarato la Presidente Stefania Siani.

ADCI ha deciso di dotare i soci di una piattaforma digitale di segnalazione anonima degli abusi che saranno sottoposte all’attenzione del Consiglio Direttivo e dei probiviri per ogni adeguata valutazione, anche indipendentemente da iter legali esterni.

È stato deliberato, inoltre, di offrire assistenza legale gratuita ai soci vittime di molestie nella fase stragiudiziale in partnership con lo studio legale e-lex, già consulente del Club.

L’associazione culturale privata, dedicata alla promozione della creatività e che riunisce i professionisti della comunicazione, ha inoltre annunciato altre iniziative di supporto e vicinanza che, coinvolgendo partner esperti in un settore così sensibile e delicato, mirano a fornire assistenza alle vittime di comportamenti sessisti e molestie di genere sul luogo di lavoro. Il primo partner sui cui ADCI ha scelto di investire per offrire un supporto specializzato è Telefono Donna Italia, Centro Antiviolenza che da oltre 30 anni si occupa di prevenzione e contrasto a qualunque forma di maltrattamento e abuso.

In tema di formazione saranno organizzati gli ‘Equal Talk’ per sensibilizzare contro il sessismo e le molestie: questi incontri saranno disponibili per tutta la comunità dei creativi e trasmessi in diretta Instagram sui canali di ADCI.

ADCI partecipa inoltre al gruppo di lavoro interassociativo con UNA, OBE e IAB per un’azione corale e coordinata. “Solo così potremo essere agenti di un cambiamento culturale, sistemico e definitivo. Ma vogliamo andare anche oltre, il tavolo sarà sempre aperto a tutte le altre associazioni che vorranno contribuire in maniera costruttiva a questo percorso aiutandoci ad amplificare l’impatto delle nostre azioni e a rifondare insieme l’industry della comunicazione sui valori del rispetto, equità e inclusione”, ha concluso Siani.

L’ADCI affronta il MeToo con iniziative concrete: Statuto aggiornato, una piattaforma per segnalare gli abusi, supporto legale e partnership con Telefono Donna ultima modifica: 2023-07-19T11:05:51+02:00 da Redazione

Tags:

Related posts