Pasta Garofalo, lo sport al centro per raccontare valori e creare relazione. Le strategie 2026 del brand

Per Pasta Garofalo il mondo dello sport rappresenta oggi un ambito sempre più rilevante all’interno dell’ecosistema di comunicazione. Emidio Mansi, direttore  commerciale Italia e global marketing director, ci racconta il progetto Garofalo Runners e le strategie del marchio

Con l’obiettivo di raccontare il legame tra pasta e performance sportiva e costruire una rete internazionale di runner connessi dagli stessi valori, Pasta Garofalo ha lanciato Garofalo Runners, un progetto globale che accompagnerà il brand nelle principali maratone in Italia, Europa e Stati Uniti.

Prima tappa simbolica è stata la maratona di New York, poi l’iniziativa ha coinvolto la Napoli City Half Marathon, la Los Angeles Marathon, la Acea Run Rome The Marathon e proseguirà il 26 aprile con la Maratona di Londra, il 25 ottobre con la Maratona di Salerno e il 1° novembre di nuovo con la Maratona di New York

Abbiamo approfondito il progetto con Emidio Mansi, direttore commerciale Italia e global marketing director di Pastificio Lucio Garofalo.

Emidio Mansi
Con Garofalo Runners quali obiettivi strategici vi siete posti in termini di brand positioning e presenza internazionale?

«Il progetto Garofalo Runners si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento del posizionamento premium di Garofalo, con l’obiettivo di associare il brand a valori contemporanei come benessere, performance e stile di vita attivo. In questo percorso si inserisce anche la recente partnership con Luna Rossa Prada Pirelli Team, official challenger dell’America’s Cup, che rafforza ulteriormente il legame con il mondo della performance e dell’eccellenza italiana.

A livello internazionale, queste iniziative rappresentano leve strategiche per aumentare la visibilità nei mercati chiave e supportare tre direttrici strategiche: promuovere il prodotto, anche alla luce del crescente interesse per la nutrizione funzionale, espandere la presenza nei canali premium e consolidare il brand nei mercati esteri già presidiati».

Il lancio di Strapasta/High Protein Pasta è strettamente integrato nel progetto: quale ruolo gioca e come verrà valorizzato? Quali KPI avete definito?

«Strapasta rappresenta un pilastro della nostra strategia di innovazione ed è perfettamente coerente con il mondo Garofalo Runners e, più in generale, con il territorio della performance in cui si inseriscono anche progetti come la collaborazione con Luna Rossa. Il prodotto risponde al trend del benessere con un profilo nutrizionale completo e viene valorizzato attraverso attivazioni “on life”, esperienziali e sul territorio, pensate per favorire il contatto diretto con il consumatore e il trial.

In termini di misurazione, valutiamo l’efficacia attraverso KPI legati a engagement, brand awareness, trial di prodotto e, in prospettiva, anche all’impatto sulle vendite nelle aree coinvolte».

Quanto pesa oggi il mondo dello sport nella vostra strategia?

«Il mondo dello sport rappresenta oggi un ambito sempre più rilevante all’interno del nostro ecosistema di comunicazione, in particolare come piattaforma valoriale coerente con il posizionamento del brand. Partnership come quella con Luna Rossa ne sono un esempio concreto, permettendo di presidiare contesti ad alta visibilità internazionale e fortemente distintivi. Più che in termini puramente quantitativi, il suo peso va letto nella capacità di generare contenuti autentici e occasioni di relazione diretta».

Quali saranno i principali territori di comunicazione nel 2026?

«Nel 2026 continueremo a sviluppare un racconto centrato su qualità, convivialità e relazione, in continuità con piattaforme come Tuo Garofalo, integrando in modo sempre più strutturato il territorio del benessere e della nutrizione funzionale. A questi si affiancherà in modo sempre più rilevante il mondo della performance, anche attraverso la partnership con Luna Rossa e il concept “È l’acqua a dirci chi siamo”, che guiderà le attivazioni. Crescerà inoltre il peso delle iniziative “on life”, con esperienze capaci di rendere il brand ancora più vicino alle persone».

Avete in programma nuove campagne pubblicitarie? Come si sta evolvendo il media mix?

«La strategia di comunicazione proseguirà nel segno della continuità, con un’evoluzione verso un approccio sempre più integrato. Negli ultimi anni il media mix si è progressivamente ampliato, affiancando ai mezzi più tradizionali una componente crescente di canali digitali ed esperienziali. Oggi i touchpoint più performanti sono quelli che permettono un’interazione diretta e una maggiore personalizzazione del messaggio».

Come adattate la strategia nei diversi mercati?

«La strategia mantiene una forte coerenza a livello globale in termini di posizionamento e valori, ma viene adattata localmente per linguaggi, canali e priorità. Nei mercati esteri, in particolare, lavoriamo per valorizzare il brand all’interno dei canali premium e intercettare i trend locali, come quello della nutrizione funzionale, mantenendo al centro qualità e autenticità».

Sul versante prodotto, state lavorando a qualche altra innovazione?

«L’innovazione resta fortemente orientata al mondo del benessere e della nutrizione funzionale. In questo ambito vediamo le maggiori opportunità di sviluppo, sia in termini di evoluzione dell’offerta high protein sia più in generale nella capacità di proporre prodotti con un profilo nutrizionale sempre più completo, senza rinunciare a gusto e qualità, elementi centrali per il brand».

 

LE AGENZIE DI PASTA GAROFALO

Le attività creative e di media planning sono gestite da partner che accompagnano il brand già da tempo, in un’ottica di continuità strategica: rispettivamente da Naïve e Mindshare.

Koral Communication supporta le attività di influencer marketing, le rp sono gestite da poche settimane dall’agenzia Es_Pr.

 

Luca Orma

Pasta Garofalo, lo sport al centro per raccontare valori e creare relazione. Le strategie 2026 del brand ultima modifica: 2026-04-07T10:28:22+02:00 da Redazione

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