
Dopo il boost di notorietà di quest’anno, sostenuto da un investimento di 100 milioni di dollari in pubblicità pianificate durante il Super Bowl e i Mondiali di calcio, Ferrero rilancia per aumentare la sua quota nel mercato statunitense.
L’azienda ha infatti annunciato quello che definisce il suo “più grande investimento individuale di marketing fino ad oggi”, dal valore di oltre 50 milioni di dollari, per finanziare la strategia sportiva del 2027.
Come spiega la nota dell’azienda, “l’investimento rafforza la crescente presenza di Ferrero nel marketing sportivo, estendendo il brand oltre la sua tradizionale impronta nel retail e sui social media verso uno dei momenti culturali più seguiti dell’anno”, ovvero il Super Bowl.
Dopo la prima volta del 2026, Ferrero tornerà dunque a pianificare l’edizione 2027 della finale del campionato di football americano portando al Big Game per la prima volta Nutella accanto a Kinder Bueno, i cui spot andranno in onda in diretta durante la partita il 14 febbraio 2027.
Secondo Ferrero, gli sforzi di marketing compiuti quest’anno per Kinder Bueno hanno portato a un incremento del 140% nelle vendite a volume rispetto all’anno precedente.
La scelta di portare Nutella al principale evento sportivo statunitense mira a consolidare la portata del brand dopo il momento virale di “Nutella nello Spazio” e il lancio di successo di Nutella Peanut, la prima innovazione di Nutella in 60 anni. In particolare, la comparsata di Nutella nella missione lunare Artemis II nell’aprile scorso ha generato una crescita del +60,7% anno su anno per il volume di ricerca di “Nutella” e una crescita delle vendite di unità del 20,2% superiore alla baseline pre-evento dello stesso marchio solo su Amazon (fonte: dati interni dal 6 aprile 2026 all’8 maggio 2026). La nuova campagna si baserà anche sul successo del nuovo prodotto Nutella Peanut.
“Abbiamo investito miliardi di dollari nei nostri piani di crescita in Nord America e il debutto pubblicitario dello scorso anno ha dimostrato che sta funzionando”, ha spiegato nella nota Michael Lindsey, president e chief business officer di Ferrero North America. “Sulla scia dell’autentico slancio di Kinder Bueno e del successo di Nutella Peanut, siamo nella posizione di raddoppiare il nostro investimento per accelerare la notorietà del portafoglio e la quota di mercato negli Stati Uniti”.
Ferrero è entrata nel mercato nordamericano nel 1969 e oggi dà lavoro a 5.400 dipendenti in 15 stabilimenti e magazzini e otto uffici in Nord America tra Stati Uniti, Canada e Caraibi.





