Rai Pubblicità evolve la strategia adtech: contenuti, dati e tecnologia integrati per una comunicazione misurabile

Oltre 23 milioni di utenti registrati su RaiPlay e più di 20 milioni di contatti profilati attivabili ogni mese alimentano un ecosistema che integra dati di prima parte, identity solution, programmatic, retail media e strumenti di misurazione. Rai Pubblicità presenta l’evoluzione della strategia Adtech & data

Rai Pubblicità integra contenuti, dati e tecnologia per una comunicazione misurabile

Rai Pubblicità porta al centro della propria strategia ‘Adtech & data’ l’integrazione tra dati, tecnologia e contenuti, con l’obiettivo di permettere agli inserzionisti di pianificare e misurare campagne crossmediali su tv lineare connessa, connected tv e piattaforme digitali.

Il punto di partenza è il patrimonio di dati di prima parte generato dall’ecosistema Rai: oltre 23 milioni di utenti registrati su RaiPlay e più di 20 milioni di contatti profilati attivabili ogni mese. A questi si aggiungono i dati di fruizione provenienti da tv lineare HbbTV connessa, connected tv e property digitali, insieme a fonti informative complementari, dati di terze parti, insight di ricerca e modelli proprietari basati sull’intelligenza artificiale.

Al centro dell’offerta c’è una identity solution proprietaria che utilizza l’intelligenza artificiale per riconoscere gli utenti attraverso le diverse piattaforme Rai e costruire una visione crossmediale delle audience. La tecnologia consente di deduplicare gli utenti tra i diversi touchpoint e di sviluppare strategie people-based, lavorando su reach e frequenza tra tv lineare connessa, connected tv, RaiPlay e altre property digitali del Gruppo.

La piattaforma è progettata per essere interoperabile con i dati di clienti e partner. Rai Pubblicità utilizza anche soluzioni di data clean room, tra cui InfoSum, per mettere in relazione patrimoni informativi differenti in ambienti sicuri e privacy-compliant. Le audience così individuate possono essere attivate sull’ecosistema Rai anche in programmatic, attraverso le principali DSP di mercato, tra cui TheTradeDesk, Google DV360 e Amazon DSP.

La strategia si estende inoltre alla dimensione territoriale. Con Geo Smart e Drive to Store, Rai Pubblicità utilizza i dati relativi ai punti di interesse per individuare le audience più rilevanti e attivare campagne geograficamente dinamiche, associando alla pianificazione anche strumenti di footfall analysis per misurare l’impatto della comunicazione sul punto vendita.

Un altro asse è il retail media, sviluppato attraverso la collaborazione con ReStore. L’integrazione di dati provenienti da punti vendita fisici, carte fedeltà, e-commerce e gift-card consente di costruire segmenti sulla base dei comportamenti d’acquisto e di valutare l’efficacia delle campagne sulle piattaforme Rai, inclusa la TV lineare, collegando l’esposizione pubblicitaria ai risultati di campagna.

Completa l’offerta buy intent, soluzione che individua i consumatori maggiormente prossimi all’acquisto. Il sistema utilizza un panel sintetico che riproduce i comportamenti transazionali di oltre 6 milioni di detentori di carte di credito in Italia, permettendo di monitorare mensilmente caratteristiche e abitudini dei cosiddetti “consumatori sintetici”. I dati vengono utilizzati per definire i target, stimare le conversioni attese e valutare a posteriori l’impatto delle campagne sull’andamento della domanda.

L’obiettivo dichiarato da Rai Pubblicità è quindi riunire in un unico ecosistema conoscenza delle audience, attivazione e misurazione, mantenendo un approccio privacy-first e superando la pianificazione per singolo dispositivo. L’offerta comprende tv lineare connessa, connected tv e piattaforme digitali, con una logica crossmediale che accompagna la campagna dalla definizione del target alla valutazione dei risultati.

Rai Pubblicità evolve la strategia adtech: contenuti, dati e tecnologia integrati per una comunicazione misurabile ultima modifica: 2026-09-24T11:12:37+02:00 da Redazione

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