La nuova bevanda in edizione limitata di Coop traduce in un prodotto la scelta dell’insegna, in vigore dal 1980, di escludere gli additivi coloranti dai prodotti a marchio. La gamma interessata supera oggi i 3.000 prodotti
La cola senza il tradizionale colore scuro arriva sugli scaffali Coop. Si chiama “Nuda Cola Coop” ed è una bevanda analcolica gassata trasparente, senza coloranti, zuccheri e caffeina. Il colore, in questo caso assente, non viene quindi ottenuto attraverso sostanze aggiunte: il gusto di cola deriva dall’estratto di noce di Cola e dagli aromi naturali.
Il prodotto, in edizione limitata, porta sul mercato in forma particolarmente evidente una scelta che Coop applica ai prodotti a marchio dal 1980: escludere sia i coloranti artificiali sia quelli naturali, lasciando che il colore degli alimenti derivi direttamente dagli ingredienti.
La strategia coinvolge oggi oltre 3.000 prodotti del largo consumo confezionato. L’eliminazione degli additivi coloranti assume un peso diverso a seconda delle categorie, in particolare in quelle in cui il ricorso a queste sostanze è più frequente, come gelati, aperitivi e caramelle.
La realizzazione della “Nuda Cola” – spiega l’insegna – ha richiesto una selezione degli aromi da parte del fornitore per arrivare all’equilibrio necessario a mantenere il profilo gustativo della cola senza intervenire sul colore. Anche i test di assaggio sono stati condotti in modalità blind, per evitare che l’aspetto della bevanda condizionasse la valutazione.
La scelta riguarda non solo il colore scuro tipico della cola, ma più in generale il modo in cui Coop definisce le formulazioni dei propri prodotti a marchio. L’insegna cita, tra gli esempi, il verde e l’arancione dei propri ghiaccioli, ottenuti principalmente da estratti vegetali di spirulina e cartamo e da succo di carota nero concentrato, e il colore del bitter Rosso Coop, legato al concentrato di ribes nero e carota.
«La scelta di escludere fin dal 1980 i coloranti aggiunti, artificiali e naturali, esprime questo orientamento alla precauzione e all’essenzialità delle formulazioni: per noi il colore di un alimento deve derivare dai suoi ingredienti», spiega Sandro Luca Galasso, direttore qualità e sicurezza prodotto di Coop Italia.







