
Dopo 6 anni, rivendicando il lavoro trasformato svolto per la marca, Arnaud Belloni lascia il ruolo di Global Chief marketing e Chief Branding Officer di Renault.
Lo ha annunciato con un lungo post su LinkedIn in cui esalta un approccio al marketing “totale, senza freni, mai ordinario”, con 22 lanci per 3 marchi e 200 campagne pubblicitarie che hanno ottenuto oltre 500 premi internazionali, tra cui 33 Leoni a Cannes.
“La Renault del 2026 non ha più niente a che vedere con la Renault del 2020”, scrive Belloni rivendicando una marca diventata “cool, desiderabile, significativa, più mondiale, coerente; a volte, persino invidiata”, un obiettivo che molti ritengono difficile raggiungere in 10 anni. Il manager ricorda anche “ricostruire l’immagine di un marchio non è mai una passeggiata”, perché la maggior parte delle persone si accontenta dell’ordinario.
“Il pericolo è sempre la rassegnazione e l’inerzia. Mai il coraggio”, aggiunge prima di lodare “un team di marketing eccezionale e agenzie fuori dall’ordinario fatte da ‘pure-player’”. E dopo aver spiegato il suo concetto di ‘marketing totale’, Belloni annuncia che andrà a lavorare per un altro grande gruppo automobilistico.





