Lo studio di brand design milanese Jekyll & Hyde, fondato da Marco Molteni e Margherita Monguzzi, torna a lavorare con i Deep Purple firmando la grafica del nuovo album ‘Splat!’
Dopo aver seguito la direzione artistica di ‘Whoosh!’ e ‘Turning to Crime’. Ispirandosi ai brani e alle suggestioni di Ian Gillan, J&H ha creato quello che definisce “un universo aperto, dove il tempo è sospeso nel momento in cui passato, presente e futuro convergono”.
Per costruire questo universo Molteni e Monguzzi dicono di aver attraversato riferimenti molto diversi: copertine vintage di romanzi di fantascienza, cinema, arte metafisica e immaginario rock classico, perché – spiegano – “il design delle copertine di album musicali vive in un territorio diverso rispetto al design di quasi tutti gli altri prodotti visivi. Non deve ‘vendere’ un oggetto nel senso tradizionale, ma spesso diventa rappresentazione di un’identità, traduzione in immagine di un suono, di un immaginario spesso sfuggente. È branding, ma anche illustrazione narrativa, poster, talvolta manifesto culturale, sempre alla ricerca di un elemento iconico memorabile”.
Le illustrazioni sono state create anche attraverso l’intelligenza artificiale. “Come designer riteniamo che questo, come tutti gli altri strumenti che utilizziamo, funzioni bene quando è accompagnato da cultura del progetto, passione e metodo”, dichiarano Molteni e Monguzzi.






