La piattaforma del Sole 24 Ore è online da oggi con contenuti esclusivi in italiano, inglese e arabo. Il 24 giugno parte il podcast “Nome in codice”, il 25 giugno la serie video “Confini” su IlSole24OreTv
Oggi debutta 24 Ore NextMed, la nuova piattaforma editoriale e strategica del Gruppo Il Sole 24 Ore dedicata all’analisi delle dinamiche geopolitiche, economiche e tecnologiche del Mediterraneo allargato.
Il progetto prende forma con il sito 24orenextmed.com, hub multilingue in italiano, inglese e arabo pensato per ampliare la diffusione dei contenuti e raggiungere un’audience internazionale. L’iniziativa si affianca al presidio editoriale avviato sul quotidiano lo scorso 9 giugno e prevede un flusso continuo di aggiornamenti sui principali temi dell’area euro-mediterranea.
24 Ore NextMed si sviluppa come un ecosistema multipiattaforma che coinvolge le diverse asset del Gruppo Il Sole 24 ORE: carta, digitale, infografiche, radio e l’agenzia Radiocor, con l’obiettivo di costruire un racconto continuativo e strutturato delle trasformazioni in atto nell’area.
Il sito ospita contenuti editoriali su temi quali competitività, formazione, sicurezza, finanza e internazionalizzazione, con analisi, interviste e approfondimenti di politica industriale. Il perimetro include anche focus su grandi progetti infrastrutturali e corridoi strategici come Global Gateway e Imec, oltre a scenari specifici nei Paesi dell’area Mena.
Il progetto integra anche una componente multimediale. Dal 24 giugno debutta il podcast “Nome in codice. Storie, tecnologie e intrighi dal lato oscuro della politica internazionale”, realizzato da Claudio Antonelli e Antonio Talia, articolato in otto episodi dedicati ai temi della sicurezza internazionale e delle nuove minacce globali. Il contenuto è distribuito sulle piattaforme audio del Gruppo e sui principali servizi di streaming.
Dal 25 giugno prende avvio anche la serie televisiva “Confini, dove il mondo cambia”, in onda su IlSole24OreTV e condotta da Simone Spetia. Il format, articolato in 12 puntate settimanali, racconta le aree di intersezione tra sistemi economici e politici, dalle rotte strategiche alle infrastrutture energetiche fino alle competizioni tecnologiche globali.
Il progetto include inoltre l’Osservatorio permanente “Al centro del Mediterraneo – Bahr al-Abyad”, pensato come piattaforma di confronto tra imprese, istituzioni, università e operatori finanziari per l’analisi degli scenari e la definizione di traiettorie comuni di sviluppo.
La comunicazione a supporto di 24 Ore NextMed prevede una campagna pianificata sui mezzi del Gruppo, sulla stampa trade e con posizionamenti nel circuito delle edicole aeroportuali, con l’obiettivo di intercettare la business community nei principali hub di mobilità internazionale.
La campagna-manifesto si sintetizza nel messaggio: “Connettere economie. Abilitare relazioni. Costruire il futuro del Mediterraneo allargato”.





