Chart-Check offre un supporto rapido, qualificato e mirato, consentendo di ottenere, entro 48 ore, una valutazione preliminare della conformità dei contenuti digitali alle regole del Regolamento Digital Chart

L’Istituto dell’Autodisciplina pubblicitaria (IAP) ha annunciato il lancio di Chart-Check, un nuovo strumento pensato per supportare influencer, content creator, agenzie e brand attivi nel settore della comunicazione digitale nella corretta applicazione del Regolamento Digital Chart, oggi principale riferimento nazionale in materia di trasparenza della comunicazione commerciale diffusa attraverso internet.
Il servizio offre un supporto rapido, qualificato e mirato, consentendo di ottenere, entro 48 ore, una valutazione preliminare della conformità dei propri contenuti digitali (post, reel, video, stories, podcast, ecc.) alle regole del Regolamento Digital Chart. L’analisi verifica in particolare la correttezza delle modalità di disclosure adottate e delle diciture utilizzate, accertando che siano in linea con gli standard richiesti per assicurare una comunicazione commerciale chiara e trasparente.
Il nuovo servizio di IAP:
• fornisce indicazioni puntuali sulle diciture corrette da utilizzare (es. #adv, sponsored by, gifted, ecc.) e sulle modalità di trasparenza più adeguate da adottare caso per caso;
• offre un’analisi delle situazioni borderline o potenzialmente ambigue;
• rappresenta un canale diretto di aggiornamento sulle best practice da rispettare in materia di trasparenza della comunicazione commerciale sui social media.
È importante precisare che la verifica offerta da Chart-Check ha carattere orientativo e non è vincolante per gli organi del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale (Giurì e Comitato di Controllo). Il servizio si limita al profilo della trasparenza e non sostituisce il parere preventivo sulla liceità del contenuto, che resta di competenza del Comitato di Controllo attraverso le consuete procedure.
L’introduzione di “Chart-Check” conferma la crescente attenzione, anche da parte delle Autorità e degli organismi di settore, verso la necessità di garantire chiarezza, correttezza e riconoscibilità delle sponsorizzazioni sui social media.
In un contesto in cui la responsabilità è condivisa tra influencer, agenzie e brand, disporre di uno strumento ufficiale di verifica preliminare permette di ridurre il rischio di contestazioni, creare contenuti conformi e tutelanti e contribuire a elevare la qualità e la trasparenza delle collaborazioni digitali.
a cura degli avvocati Gilberto Cavagna e Maria Giulia Contatore, Bipart studio legale





