Apple si conferma il brand che vale di più: vola Nvidia, crolla Tesla. L’IA sostituisce la sostenibilità

Brand Finance Global 500 2026, la classifica dei 500 principali marchi del mondo ordinati per valore del trademark a cura di Brand Finance, evidenzia la crescita di Nvidia, che raddoppia il proprio valore e supera Facebook, Samsung e TikTok, e degli altri brand legati all’intelligenza artificiale

Apple e le altre big tech continuano a dominare il Brand Finance Global 500, la classifica dei 500 principali brand del mondo ordinati per valore del trademark.

Questo indicatore misura il valore generato dalla capacità delle marche di influenzare percezioni e decisioni di acquisto dei consumatori e rappresenta il 20% dell’enterprise value, cioè del valore complessivo delle imprese presenti in classifica fissato al 1° gennaio 2026.

Apple si conferma il brand che vale di più. Vola Nvidia, crolla Tesla

Nel complesso, i brand dei settori tech & media sono quelli che registrano la maggiore crescita anno su anno, secondi solo all’aerospazio & difesa. Al contrario, mediamente i marchi del settore automotive, trainati dal crollo record di Tesla, mostrano una contrazione del valore.

Nella top 10 del Brand Finance Global 500 2026 spicca il trademark Nvidia, che raddoppia il proprio valore (+110%) raggiungendo i 184,3 miliardi di dollari e superando brand come Facebook, Samsung, Walmart e TikTok.

Le analisi di Brand Finance evidenziano come Nvidia, pur operando prevalentemente in ambito B2B, goda di un forte apprezzamento anche tra i consumatori finali: negli Stati Uniti è infatti uno dei brand tecnologici più amati e con la migliore reputazione, con performance superiori a quelle di Apple, Intel, Microsoft e Dell.

Registrano una crescita significativa anche altri brand tecnologici B2B, direttamente o indirettamente legati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, tra cui Oracle, TSMC, SAP, Cisco e AMD.

Questa dinamica è coerente con quanto emerge anche dal Global Intangible Finance Tracker di Brand Finance, secondo cui una quota crescente del valore delle imprese – in particolare nei settori tecnologici e legati all’intelligenza artificiale – è rappresentata da asset intangibili non iscritti a bilancio.

«La febbre da intelligenza artificiale ha progressivamente sostituito quella per la sostenibilità – commenta Massimo Pizzo di Brand Finance – Se fino a ieri le imprese cercavano di posizionarsi attorno ai temi ESG, oggi accade lo stesso con l’AI. Fino a pochi mesi fa Google non era percepita dai consumatori come un brand fortemente associato all’intelligenza artificiale, ed è anche per questo che la sua crescita è stata più limitata; la recente partnership con Apple è però destinata a modificare questa percezione».

TESLA IL PEGGIOR CALO

Tesla è il brand che registra la maggiore perdita di valore assoluto anno su anno tra i 500 principali marchi globali, seguita da Agricultural Bank of China e Mercedes-Benz. Tesla è anche il marchio che perde più valore in termini percentuali: il trademark Tesla si riduce del 36%, pari a oltre 15 miliardi di dollari, facendo scendere il brand di 39 posizioni fino al 70° posto della classifica 2026.

Il calo è attribuibile soprattutto al peggioramento delle prospettive di vendita e a un significativo indebolimento della capacità del brand di influenzare i consumatori nei principali mercati globali, analizzati a fine 2025. L’erosione risulta particolarmente marcata in Europa, dove indicatori chiave come reputazione, appeal e fiducia mostrano un netto deterioramento rispetto all’anno precedente.

«L’indebolimento del brand e il conseguente peggioramento delle vendite di Tesla sono una conseguenza diretta sia della crescente impopolarità dell’immagine di Elon Musk, sia del rafforzamento dell’immagine e della reputazione dei brand concorrenti, primo fra tutti BYD, che anno su anno aumenta il proprio valore di marca del 23%» conclude Pizzo.

I BRAND ITALIANI

I brand italiani presenti nella classifica sono: Generali Group al 131° posto, Ferrari al 173, Intesa Sanpaolo al 205, Enel al 213, Gucci al 287, Eni al 301, Conad al 340, Poste Italiane al 347, Ray-Ban al 457, Unicredit al 460, Prada al 464, Barilla al 477, Tim al 483.

Apple si conferma il brand che vale di più: vola Nvidia, crolla Tesla. L’IA sostituisce la sostenibilità ultima modifica: 2026-01-20T11:45:06+01:00 da Redazione

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