Poteva il docu-reality su Netflix sulla magica arte dei riordino di Marie Kondo non diventare materia per contenuti social?
Ci hanno pensato Ikea e Lego – entrambi a loro modo hanno a che fare con il concetto di (dis)ordine – a reinterpretare il curioso metodo della consulente giapponese, che impone di conservare solo quel che “dà gioia” buttando tutto il resto.
Lego, pensando probabilmente alla miriade di pezzi sparpagliati ovunque nelle case, ha postato un’immagine dell’avatar Lego della Kondo sommersa da mattoncini bianchi, evidentemente in difficoltà: “Ma tutto sprizza gioia!”. KonMari-Lego, 0-1.
https://www.facebook.com/LEGOSingapore/photos/a.471587642912145/2438815972855959
Proverbialmente pratica, Ikea ha invece soluzioni sia per un caso che per l’altro (candide ovviamente): scatole Skubb per le cose da tenere, cestino Knodd per quelle da buttare.
Anche Lego e Ikea adottano il metodo di Marie Kondo. Ma se tutto desse gioia?
ultima modifica: 2019-01-28T11:54:34+01:00
da