Unilever ha già portato a bordo del progetto la WFA, Facebook, Twitter, Google, Kantar e Nielsen e vuole coinvolgere i principali inserzionisti
Refill is the new black. Le multinazionali FMCG varano il packaging riutilizzabile
L’iniziativa di TerraCycle, che punta a realizzare su larga scala le promesse dell’economia circolare, presentata al World Economic Forum
CES19. In comunicazione i dati cambieranno tutto, anche la pubblicità potrebbe sparire
Quest’anno all’interno del CES è stata organizzata una specie di piccola Cannes, con la presenza di top marketer, agenzie, editori
In un mondo dominato dall’internet delle cose la pubblicità come la conosciamo oggi potrebbe diventare obsoleta
Al CES 2019 Marc Pritchard di P&G e Keith Weed di Unilever hanno raccontato come la tecnologia sta cambiando il marketing
Veterano dell’azienda di largo consumo, in cui ha trascorso quasi 40 anni e di cui è CMO dal 2010, Keith Weed ha annunciato che andrà in pensione.
Paul Polman lascia Unilever, Alan Jope sarà il prossimo CEO da gennaio 2019
Dopo oltre 10 anni in carica, Paul Polman va in pensione. Sarà sostituito alla guida di Unilever da Alan Jope, attuale presidente Beauty & Personal Care
Marimo in pole nella gara di Unilever per il lancio della nuova gamma con De Nigris
Marimo sarebbe in pole nella gara indetta da Unilever per realizzare la campagna della nuova linea di condimenti a base di aceto frutto della partnership siglata con l’azienda De Nigris.
Tmall Innovation Center si allea con 10 istituti di ricerca per condividere dati e metodi e migliorare R&D sui prodotti
Già 81 brand collaborano con il Tmall Innovation Center sulla messa a punto e il lancio sul mercato cinese dei nuovi prodotti
Un Girl Collective per l’autostima delle ragazze, nuova iniziativa di Dove e Shonda Rhimes
Si aggiunge un tassello alla campagna per l’autostima promossa da Dove: Girl Collective, collettivo definito come ‘sorellanza multigenerazionale’
Unilever ha una risposta per i Millennial che amano procrastinare anche il bucato: lo spray Day2
Day2 è stato sviluppato proprio a partire dalla constatazione che il 60% dei consumatori più giovani ha questa abitudine battezzata ‘chairdrobes’














