Un buon 40% dei ricavi del Guardian Media Group viene dalla pubblicità. E’ il primo editore di grandi dimensioni a fare questo passo.
Il Guardian lancia la campagna pubblicitaria ‘Hope is power’ in cerca di 2 milioni di sostenitori paganti entro il 2022
Per il Guardian è la prima campagna da 7 anni a questa parte (ricordate i tre porcellini?) sviluppata dall’agenzia Uncommon
Case study. Il Guardian ha portato sull’app premium i lettori più fedeli e ha fatto crescere del 60% i ricavi
Il Guardian e Google News Initiative raccontano la strategia che ha portato la casa editrice a definire una proposizione premium
Guardian Media Group torna in attivo dopo 3 anni e dice che un altro modello di business è possibile
Il 55% dei ricavi di Guardian Media Group sono oggi digitali, tra pubblicità, abbonamenti e contributi economici dei lettori, mentre i ricavi dall’internazionale sono raddoppiati
Il podcast quotidiano porta al Guardian nuovi ricavi pubblicitari e adesioni al membership program
In poco meno di 5 mesi ‘Today in Focus’, il podcast lanciato dal Guardian a fine novembre, è diventato estremamente popolare
Non augurate a Zuck un altro 2018. Il Guardian lo ricorda con un video ‘Your year in review’
Sarcasmo ai massimi livelli per il video del Guardian che ripercorre l’annus horribilis di Mark Zuckerberg imitando i video ‘your year in review’
Il Guardian difende il proprio modello di business e lancia il Voice Lab per l’audio-giornalismo
Tra le nuove iniziative del Guardian c’è il Voice Lab dedicato a creazione e sperimentazione dell’audio con il fondo Digital News Innovation di Google
Il Guardian punta sulla coerenza editoriale anche per il branded content e vince la scommessa
La coerenza paga: è quanto sta sperimentando il Guardian che ha ristrutturato il suo content studio allineandolo e avvicinandolo al resto della redazione
Al Guardian i ricavi dal digital superano per la prima volta quelli del quotidiano cartaceo
I ricavi dalle operazioni digitali dell’ultimo anno fiscale superano – anche se di pochissimo – quelli ottenuti da diffusione e pubblicità delle testate stampa e dagli eventi.
I business model a due velocità del Guardian passa dalla nuova app premium e dallo sganciamento dai social
È un modello digital a due velocità quello che il Guardian sta cercando di sviluppare per portare migliaia dei suoi lettori ad accettare un canone mensile













