Gerety Awards annuncia le giurie executive in 15 città: ecco le giurate italiane

Gerety Awards, il premio alla creatività che prende il nome dalla copy che nel 1948 ideò “A diamond is forever” per De Beers, ha appena annunciato la composizione completa delle giurie executive in 15 città, dove si terranno gli incontri per giudicare i lavori iscritti: Londra, Auckland, Toronto, New York, Parigi, Stoccolma, Hong Kong, Dubai, Madrid, Milano, Città del Messico, Bangkok, Los Angeles, Berlino e San Paolo.

A Milano, sotto la guida di Cinzia Pallaoro, ECD, Leagas Delaney, si sono rese disponibili 13 donne creative, produttrici, strategist, manager e marketer:

Cinzia Pallaoro, ECD, Leagas Delaney

Samantha Scaloni, ECD, BBDO Italy

Debora Magnavacca, Board Member & Ex Producer, Akita Film

Giuseppina Iaccarino, Creative Director Copy, YAM112003

Erica Mussini, Strategic Planner, Caffeina

Giulia Ricciardi, Creative Director, McCann

Milena Sgaramella, Global Head of Creative Hub, EssilorLuxottica

Alessia Bloise, Digital & Social Media Specialist

Francesca Borgonovo, Copywriter, Dentsu Creative

Ginevra Capece Galeota, Creative Consultant, Spotify Italia

Fabrizia Marchi, CEO, TBWA\Italia

Alice Cornaglia, Creative Content & Brand Image, Lavazza

Cinzia Chitra Piloni, Creative area coordinator, IED Milano

Ilaria Cormio, Creative Director, Le Pub

Complessivamente, parteciperanno alle sessioni delle giurie più di 260 giurate provenienti da 50 paesi.

“Le donne che fanno parte della giuria rappresentano la pluralità di voci che oggi animano il mondo della comunicazione – dalle agenzie creative ai brand, dalle case di produzione alle piattaforme e alle scuole di comunicazione – portando ciascuna prospettive diverse, plasmate da ruoli, culture aziendali ed esperienze di vita differenti – ha commentato Cinzia Pallaoro, ECD di Leagas Delaney e presidente della giuria di Milano -. Viviamo in un momento in cui la comunicazione non si limita a riflettere la società, la plasma attivamente, mentre allo stesso tempo ne viene continuamente trasformata e quasi in tempo reale. Il compito di una giuria di qualità è scegliere ciò che diventa visibile, ciò che merita di essere valorizzato e, in ultima analisi, ciò che può diventare fonte di ispirazione per il prossimo futuro. Guidare questa sessione significa, per me, favorire un dialogo attento e ambizioso attorno a lavori che non siano solo creativamente eccellenti, ma anche culturalmente rilevanti e capaci di alimentare le conversazioni. Non vedo l’ora di collaborare con un gruppo così dinamico di donne per premiare idee che sappiano davvero interpretare lo spirito del nostro tempo e generare un impatto positivo e significativo attraverso la forza dell’esempio”.

Parallelamente alle sessioni di giuria, Gerety ospiterà una serie di eventi di settore e talk in diverse città ospitanti, come Londra, Bangkok, New York, Berlino, Melbourne e Parigi.

Le iscrizioni al premio sono già aperte, con offerte early bird in scadenza il 13 marzo. Tra le varie categorie, quest’anno è stata aggiunta la nuova Moments Cut che celebra i lavori capaci di catturare i momenti culturali che definiscono il mondo in questo momento.

I lavori ammissibili devono essere stati trasmessi, pubblicati o rilasciati in un contesto commerciale con l’approvazione del cliente tra il 1° gennaio 2025 e la scadenza finale delle iscrizioni. Le opere vengono giudicate in base a due principi fondamentali: l’originalità dell’idea creativa e la qualità della sua esecuzione.

Gerety Awards annuncia le giurie executive in 15 città: ecco le giurate italiane ultima modifica: 2026-03-03T12:39:49+01:00 da Redazione

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