Superhumans ha un tool che applica il principio ‘Skip the useless’ ai processi d’agenzia

Superhumans ha battezzato ‘Superfilter’ il suo nuovo tool proprietario, sviluppato internamente per ripensare in modo radicale l’approccio creativo e operativo delle agenzie. Nella pratica, si tratta di un modello di lavoro strutturato, utilizzato quotidianamente da Superhumans per progettare campagne, progetti ed eventi e per rendere i processi creativi più chiari, diretti ed efficaci.

Nato da una riflessione interna e dall’osservazione critica dei modelli di brief e dei flussi di lavoro tradizionali, caratterizzati da linguaggi e formule che limitano il pensiero creativo, Superfilter punta invece a semplificare il ragionamento, eliminare il superfluo e mantenere il focus sul problema reale da risolvere.

Lo strumento applica sin dal principio il posizionamento strategico e mantra dell’agenzia “Skip the useless” che invita a ridurre le mediazioni inutili, accorciare i percorsi decisionali, eliminare frasi fatte e sovrastrutture, per creare le condizioni ideali in cui il confronto tra le persone – creativo, strategico e umano – possa generare valore reale per i brand.

“Dopo anni passati a lavorare con modelli di brief che diventavano esercizi formali, abbiamo sentito l’esigenza di costruire uno strumento che aiutasse davvero a pensare. Superfilter toglie rumore al processo creativo e riporta l’attenzione sull’essenza del problema, creando lo spazio giusto per sviluppare idee significative insieme ai brand” spiega Francesco Taddeucci, executive creative director e co-founder di Superhumans.

Il lancio di Superfilter si inserisce in un percorso di crescita costante dell’agenzia, che nel 2026 ha ottenuto la riconferma da parte dei clienti attivi.

Superhumans ha un tool che applica il principio ‘Skip the useless’ ai processi d’agenzia ultima modifica: 2026-02-06T16:49:08+01:00 da Redazione

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