La società ha presentato il piano industriale 2025-27 con il quale punta ad avvicinarsi ai 50 milioni di ricavi
Obiettivo di crescita importante per Idntt, società con sede in Svizzera e controllate in Olanda, Romania, Italia e Spagna, che opera offrendo contenuti attraverso un ventaglio molto ampio di servizi e proposte.
La società ha presentato a Milano il piano industriale 2025-2027 che sarà focalizzato sul core business, ma che apre anche ad alcune novità.
Dopo l’Ipo del 2021, Idntt è cresciuta molto e quest’anno si è distinta attraverso diverse acquisizioni: dal 100% dell’agenzia Take, che ha portato in dote anche il 60% di Cantiere (il restante 40% rimane in mano ad Alessandra Medolago) specializzata in rp e media relation, al 59% di RealLife Television, attiva dal 1999 e con sedi a Roma, Milano e Azerbaijan, che produce oltre 3.000 contenuti digitali e oltre 1.000 ore di produzioni tv e video all’anno.
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Nel 2024 Idntt è entrata anche nel capitale di C41, creative content factory con sedi in Italia e in Olanda, con un portafoglio di clienti fidelizzati tra i brand fashion e design, mentre nel 2023 ha fatto ingresso nel capitale dell’agenzia Aldo Biasi Comunicazione.
Gli highlight per il futuro prossimo presentati dal ceo Christian Traviglia prevedono una conferma dell’indirizzo data driven, con una continua integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di produzione dei contenuti.
Un altro punto di forza della società è rappresentato dall’efficientamento dei costi di produzione attraverso lo sviluppo di sinergie tra le aziende del gruppo, “supportate da sistemi informativi proprietari di allocazione delle risorse sulle commesse e un modello di lavoro basato su team multi-skills e multiculturali con la presenza internazionale anche in Paesi a vantaggio comparato di costo“.
Oltre ai servizi per il mercato b2b già consolidati (con la creazione, gestione di contentuti per ecommerce, ott, social media, instore tv, e ooh, lo sviluppo di campagne di influcencer marketing, eventi, pr, ufficio stampa e customer care omnichannel), Idntt nei prossimi anni punterà anche al b2c e b2b2c, in particolare alle aree dei videogiochi, food e beverage (attraverso Star Kitchen, partecipata al 51%, con il 49% in mano a Kuiri, azienda controllata della Famiglia Del Vecchio) e viaggi (con la recente joint venture con Donnavventura).
I ricavi preconsuntivi dell’esercizio 2024 si attestano tra i 20 e i 22 milioni di euro (in crescita rispetto ai 19,3 milioni del 2023) e nel corso del piano industriale sono previsti in aumento fino a raggiungere un valore compreso tra 38-47 milioni di euro nel 2027. Il contributo principale deriverà dal mercato b2b che continuerà a pesare sempre per almeno l’80% del fatturato, con un range di fatturato di 35-42 milioni di euro nel 2027 che, nel corso del triennio, sarà incrementato dai primi contributi del mercato b2c con ricavi stimati tra i 3-5 milioni di euro nel 2027. L’ebitda dovrebbe passare da 3,5-4,0 milioni di euro del preconsuntivo 2024 fino ad attestarsi a 7,5-11 milioni di euro nel 2027.
Nuove acquisizioni. Ascoltato a margine della conferenza, Christian Traviglia ha rivelato di guardare a nuove acquisizioni, perchè l’obiettivo è di crescere maggiormente con il fatturato. Infine è previsto per quest’anno il rebrand di alcune delle sigle acquisite, in modo da evidenziare maggiormente il legame con la capogruppo.
Nicola Zonca