Banijay Group e RedBird IMI hanno annunciato che Banijay Entertainment (inclusa Banijay Live) e All3Media si uniranno dando vita a un nuovo grande player globale dei media e dell’intrattenimento. La nuova società prenderà il nome di Banijay e sarà controllata da Banijay Group e RedBird IMI, ciascuno con una quota del 50%.
Dopo il completamento dell’operazione, Marco Bassetti, attuale ceo di Banijay Entertainment, assumerà la carica di ceo del nuovo gruppo; Jane Turton, attuale ceo di All3Media, diventerà deputy ceo. Jeff Zucker, ceo di RedBird IMI, diventerà presidente del CdA della nuova entità.
L’operazione, che dovrebbe chiudersi entro l’autunno 2026 dopo le consuete approvazioni regolamentari, prevede il roll-over integrale in equity dell’intera partecipazione di RedBird IMI in All3Media nella nuova entità combinata, con un totale di liquidità in entrata per Banijay Group pari a 796 milioni di euro, composto da un pagamento di 625 milioni da parte di RedBird IMI a Banijay Group e un dividendo pre-chiusura di €171 milioni pagato da Banijay Entertainment a Banijay Group.
I ricavi della nuova società, su base pro forma, ammonterebbero a 4,4 miliardi di euro con un Ebitda rettificato di 690 milioni di euro nel 2024, portando i ricavi pro forma totali 2024 di Banijay Group a 7,4 miliardi € e l’Ebitda rettificato a 1,5 miliardi €. L’operazione dovrebbe inoltre generare circa €50 milioni di sinergie di costo, con il pieno regime atteso entro 12 mesi dalla chiusura.
La nota spiega che l’operazione mira a creare una piattaforma di contenuti globale, attiva con oltre 170 label creative in 25 paesi, capace di produrre un maggior numero di contenuti e di attrarre talenti di primissimo livello, preservando al contempo un modello creativo imprenditoriale. Il catalogo combinato conta oltre 260.000 ore di contenuti e circa 20.000 ore prodotte ogni anno. È nei piani anche l’accelerazione della monetizzazione dell’IP, la diversificazione dell’offerta e la creazione di nuovi flussi di ricavo attraverso adattamenti digitali e dal vivo, sfruttando le capacità complementari nel digitale, tramite Little Dot Studios e Banijay Rights, e nelle esperienze live, tramite Banijay Live.





