Spotify lancia la piattaforma programmatica SAX, semplifica la creatività con l’AI e potenzia la misurazione

All’evento Spotify Advance le novità pubblicitarie della piattaforma audio dall’acquisto alla misurazione

In occasione dell’evento Spotify Advance la piattaforma audio ha presentato la nuova fase di Spotify Advertising e in particolare la nuova piattaforma di programmatic adv, che permetterà agli inserzionisti di acquistare inventory in modo automatizzato, e nuove funzioni creative potenziate dall’intelligenza artificiale.

Spotify ha anche dichiarato dii aver raggiunto il suo primo anno di redditività, registrando una crescita del fatturato totale del 20% su base annua, grazie a un approccio più agile e redditizio, e ricavi pubblicitari più che raddoppiati dal 2020 (+141%). Con le novità annunciate, i canali automatizzati si prevede genereranno 2 miliardi di dollari in spesa pubblicitaria con l’audio digitale nel 2025.

L’ad exchange proprietario Spotify Ad Exchange (o più brevemente SAX) è stato testato nella fase pilota negli Usa e in Canada e più di 5.000 inserzionisti insieme con The Trade Desk, attraverso la tecnologia OpenPath. Ora è aperto anche a Google Display & Video 360, LiveRamp, Magnite, Adform e Yahoo DSP attraverso i quali si può accedere alla suite di formati audio, video e display sulla musica, con i podcast in arrivo a breve. SAX è ora disponibile per gli inserzionisti in Stati Uniti, Canada, Europa, Australia, Nuova Zelanda, India, Singapore, Brasile e Messico.

Spotify Ads Manager è stata poi aggiornata con capacità di targeting più avanzate, nuove soluzioni di misurazione proprietarie e di terze parti, e nuovi obiettivi basati sui risultati.

Quanto all’aspetto creativo, è stata attivata la funzione Spotify Gen AI Ads che mette a isposizione dei partner pubblicitari l’esperienza decennale nell’AI della piattaforma, permettendo loro di creare script e voci fuori campo senza costi aggiuntivi, semplificando dunque la creazione di annunci audio. È però disponibile solo negli Stati Uniti e in Canada, almeno per il momento.

L’AI è solo una parte dell’offerta creativa di Spotify, mentre i progetti più importanti vengono curati dallo Spotify Creative Lab, team di creativi che collabora con brand e agenzie. Tra le esperienze in portafoglio, Bestie Mode con Coca-Cola e Oreo, la campagna Music Taste di American Express e due esempi italiani: “Air Action Vigorsol Fresh Studio”, che celebra l’autenticità musicale della Gen Z, e la Playlist della Felicità creata in collaborazione con FIAT per accompagnare i viaggi a bordo della nuova Grande Panda.

L’offerta di consulenza interna Spotify AUX è inoltre stata ampliata con due nuovi partner: Visa, per rispondere alle esigenze degli artisti come imprenditori e proprietari di attività, e Kona Big Wave, per la creazione di esperienze dal vivo che amplificano lo storytelling della marca. Prosegue inoltre la partnership pluriennale con Coca-Cola.

Fronte misurazione, sono stati introdotti nuovi obiettivi lower-funnel per ottimizzare le campagne pubblicitarie. Il nuovo App Install Objective consente agli inserzionisti di mostrare annunci a utenti più propensi a cliccare e scaricare un’app, mentre  Website Traffic Objective permette di ottimizzare le campagne verso utenti maggiormente inclini a visitare un sito web.

È stato infine aggiornato lo strumento di misurazione proprietario, Spotify Brand Lift, che aiuta gli inserzionisti a valutare l’impatto delle campagne sulle metriche del brand, ora disponibile insieme a Spotify Pixel su Ads Manager.

La piattaforma continua a investire in partnership strategiche con terze parti, come DoubleVerify e IAS per Ads Manager, e integra tecnologie come The Trade Desk Unified ID 2.0, RampID di LiveRamp e PAIR di Google Display & Video 360 per SAX.

Spotify lancia la piattaforma programmatica SAX, semplifica la creatività con l’AI e potenzia la misurazione ultima modifica: 2025-04-04T12:32:47+02:00 da Redazione

Tags:

Related posts