Gli investimenti pubblicitari radiofonici nel mese di febbraio 2026 registrano una flessione dell’1,5%, secondo i dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply. Il bilancio del primo bimestre dell’anno rimane comunque positivo, con una crescita complessiva dello 0,9%.
L’analisi per comparti merceologici evidenzia nel complesso un andamento favorevole, con la maggior parte dei settori in crescita. Tra i più dinamici si segnalano Automotive, Tempo Libero, Turismo e Abitazione.
Nel periodo si registra inoltre un incremento dell’1% nel numero di annunci trasmessi (in secondi), così come nel numero di inserzionisti e di campagne pianificate, a conferma di una buona vivacità del mezzo.

«I dati del primo bimestre 2026 confermano la sostanziale tenuta della radio – commenta Monica Gallerini, Presidente di Fcp-Assoradio -. Nonostante la lieve flessione di febbraio, il dato progressivo resta positivo, segno di una fiducia costante da parte del mercato. È particolarmente incoraggiante l’aumento del numero di inserzionisti e delle campagne, indicatori di una vitalità editoriale e commerciale che continua a rendere la radio un pilastro fondamentale nelle strategie di comunicazione dei brand».





