Investimenti pubblicitari: la radio a gennaio segna +4,3%

Gli investimenti pubblicitari radiofonici relativi al periodo gennaio 2026, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno evidenziano una crescita del 4,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

A gennaio 2026 si segnalano gli ottimi riscontri di indicatori particolarmente significativi, quali il numero degli annunci in secondi (+5%), degli inserzionisti (+ 5%) e delle campagne (+10%). La crescita è attribuibile ad una pluralità di settori merceologici, fra i quali si sono distinti in particolare i comparti automotive, telecomunicazioni, abitazione, farmaceutici, turismo e tempo libero.

Investimenti pubblicitari: la radio a gennaio segna +4,3%
Monica Gallerini

«Iniziare l’anno con una crescita armonizzata di tutti i KPI, dai volumi ai fatturati, fino al numero di inserzionisti testimonia una fiducia strutturale nel mezzo – dichiara Monica Gallerini, presidente Fcp-Assoradio -. Non si tratta di un exploit isolato, ma di una scelta di pianificazione consapevole: il +5% di nuovi inserzionisti indica che il ‘perimetro’ della Radio si sta allargando, intercettando brand che cercano un ambiente pubblicitario sicuro, autorevole e capace di generare un alto ritorno sull’investimento (ROI) sin dalle prime battute dell’anno».

Investimenti pubblicitari: la radio a gennaio segna +4,3% ultima modifica: 2026-02-26T11:16:00+01:00 da Redazione

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